Da vecchio socialista credo nel Pd
FIRENZE.E' arrivato il momento di guardare al futuro e «io, vecchio socialista, credo nel Partito democratico». Giuliano Amato interviene al congresso dei Ds e con un discorso 'alto' strappa applausi alla platea del Mandela Forum. «Sono qui oggi da vecchio socialista - è l'esordio del Dottor Sottile - e da vecchio socialista sono qui per dirvi che credo nel Pd». Amato ricorda di aver preso la prima tessera del Psi cinquant'annni fa, ma nello stesso tempo, e forse proprio per il suo passato, spiega di non aver paura della novità che stanno costruendo Ds e Margherita. «Il grande compito della politica riformista - incalza - è quello di uscire di casa per creare case più grandi. Per ricomporre identità comuni all'insegna dei diritti e dell'uguaglianza. Questo fece il socialismo di fine Ottocento». «Le elite - avverte Amato - devono essere davvero mobili, aperte e rinnovabili. Non si fa un partito per il XXI secolo se lo si organizza come quelli del XX».