Inter, è Adriano la pecora nera
MILANO. Adriano c'è, ma non ci sarà. Ieri l'attaccante brasiliano si si è allenato regolarmente alla Pinetina. Questa volta è stato puntuale, ma non ha ritenuto di dover chiedere scusa ai compagni e al mister per aver saltato in maniera ingiustificata l'allenamento di giovedi. Intanto l'Inter si prepara alla sfida di domani a Siena: serve una vittoria per avvicinarsi allo scudetto.
All'Inter fanno notare che giovedi Adriano doveva effettuare solo una seduta defatigante in palestra. La sostanza però non cambia. E non cambia neanche la squalifica che resta di due giornate come confermato ieri dalla Commissione disciplinare, che ha respinto il ricorso d'urgenza presentato dall'Inter (che farà comunque ricorso ulteriore alla Caf). A palazzo Durini, il clima non è dei migliori. Il volto scuro mostrato ai cronisti dal presidente Moratti la dice lunga su un momento che alla vigilia di Inter-Roma nessuno si aspettava. La sconfitta inattesa, la richiesta di risarcimento di 9 milioni di euro da parte di Christian Vieri in seguito ai pedinamenti, l'ennesima assenza ingiustificata di Adriano e la squalifica attraverso la prova tv del brasiliano per aver simulato in occasione del contatto con il portiere della Roma Doni, hanno mandato su tutte le furie il presidente dell'Inter. Ecco perché a Siena la squadra non può permettersi un altro passo falso. In Toscana, Roberto Mancini dovrà fare a meno di ben cinque giocatori: gli infortunati Samuel, Crespo, Vieira e gli squalificati Figo e Adriano. Il tecnico sembra però orientato a cambiare il meno possibile rispetto alla partita con la Roma. Al momento, sono infatti solamente due i dubbi del tecnico. In difesa Burdisso potrebbe prendere il posto di Cordoba al centro della difesa. Maxwell è tornato a disposizione, ma inizierà dalla panchina con Grosso confermato nel ruolo di terzino sinistro. A centrocampo invece bisognerà valutare le condizioni di Dacourt. Il francese è uscito infatti malconcio dalla partita con la Roma, dopo uno scontro con Mexes. Se dovesse dare forfait, Cambiasso verrebbe arretrato davanti alla difesa con Solari a centrocampo insieme a Zanetti. Nessun dubbio per il ruolo di trequartista perché, con Figo squalificato, toccherà a Stankovic rifornire le punte e tentare di trovare la via del gol sfiorato con la Roma. In attacco è emergenza, perchè Crespo è infortunato, Adriano squalificato e Ibrahimovic è in condizioni precarie e lo si è visto due giorni fa. Lo svedese comunque stringerà i denti e farà comunque coppia con Cruz. Recoba si accomoderà in panchina.