Ferito e legato alla sedia «Mi hanno accoltellato»

GAMBOLO'.«Un uomo aggredito a coltellate, in via Mulini». La segnalazione anonima è arrivata ai carabinieri alle 18 di ieri. La pattuglia ha trovato R.V.. 40 anni, in cucina, legato a una sedia da strisce di garza e nastro adesivo, le cosce e il braccio destro con parecchie ferite. L'uomo, muratore con occupazioni saltuarie, da poco è stato lasciato dalla convivente.
Ha detto che tre uomini incappucciati e armati di coltello lo aspettavano davanti a casa, quando è rientrato dal lavoro.
Lo hanno costretto ad entrare, legato e ferito con dei coltelli, poi se ne sono andati. Dalla casa, un'abitazione indipendente dove al momento l'uomo vive da solo, però, non mancava nulla. E non c'erano tracce del passaggio di altre persone.
Non sarebbe stato trovato neppure, almeno fino a ieri sera, alcun testimone. Il racconto presenta delle incongruenze, i nodi con cui erano state strette le garze apparivano tropoo lenti.
Per cui i carabinieri, che indagano sulla vicenda, non escludono che l'operaio si sia procurato da solo le lesioni.
E abbia inscenato l'aggressione a scopo di rapina, per atttirare l'attenzione in particolare della donna con cui viveva fino a poco tempo fa.
La coppia ha una figlia. Ieri pomeriggi comunque il muratore è stato trasportato al Pronto soccorso dell'ospedale dove gli sono stati anche applicati dei punti di sutura alle ferite.
Dovrebbe guarire secondo la prognosi indicata inizialmente in dieci giorni. Le indagini dei militari della compagnia di Vigevano dovranno appurare se sia stato il muratore a fingere l'aggressione, o se effettivamente ieri sia stato vittima di un agguato. (a.m.)