Chi vuole la montagna dei rifiuti?
CASATISMA.Nessun acquirente con le credenziali in regola si è fatto avanti per comprare quella montagnola che sbuca nella piana fra Casatisma e Castelletto. L'aspetto è vagamente bucolico, ma a ricordarci che cosa c'è sotto ci sono i rottami di decine e decine di cassonetti dei rifiuti allineati nel piazzale d'ingresso di quella che era una volta la discarica di Casatisma.
Dopo il fallimento della Saeco (dichiarato nel 2000), la vecchia discarica chiusa dalla metà degli anni Novanta è andata all'asta quattro volte, due con incanto e due senza, ma la vendita non è mai andata in porto. Nell'ultima occasione, lo scorso 4 aprile, due potenziali acquirenti in realtà si erano timidamente fatti largo, però le loro offerte depositate in tribunale erano inferiori alla base d'asta e quindi neppure accettabili. Ora il curatore fallimentare e il giudice delegato faranno il punto della situazione e fisseranno un'altra asta, la quinta della serie, magari ritoccando ulteriormente all'ingiù il minimo di offerta. Sperando che sia la volta buona.