«Una giornata di grande festa con il Papa»

VIGEVANO. «Affiderò al Santo Padre tutta la Chiesa vigevanese e chiederò soprattutto la sua paterna ed apostolica benedizione per le famiglie, per gli ammalati e le realtà più bisognose di tutta la nostra cara terra di Lomellina». Questo chiederà il vescovo della Diocesi di Vigevano, Claudio Baggini, al papa Benedetto XVI, sabato prossimo, quando il pontefice arriverà a Vigevano. Lo spiega lo stesso vescovo in una lunga intervista realizzata da monsignor Emilio Pastormerlo.
Monsignor Pastormerlo è direttore del settimanale diocesano L'Araldo lomellino, oggi in edicola, in edizione straordinaria. L'intervista al vescovo di Vigevano è apparsa ieri anche sull'Osservatore Romano, il quotidiano della Città del Vaticano, che sta dedicando ampi spazi alla visita di Benedetto XVI a Vigevano e a Pavia. «Vorrei idealmente presentare al Santo Padre tutta la Chiesa vigevanese - spiega il vescovo Baggini - dalla sua creazione, nel 1530, fino ad oggi, con le sue realtà, i suoi fedeli, i suoi carismi, le sue ministerialità, con tutte le persone che in questi oltre quattro secoli della nostra storia hanno portato alla nostra Chiesa il loro bagaglio di fede e di carità».
E poi un altro passaggio importante. «Naturalmente presenteremo al Santo Padre le figure dei nostri due figli per i quali sono in corso i Processi di beatificazione - sottolinea il vescovo nell'intervista - il Venerabile Padre Francesco Pianzola e il Servo di Dio Teresio Olivelli. Un sacerdote e un laico, e con loro presenterò al Papa tutti i sacerdoti e tutti i laici che, con il loro cammino di fede, hanno contribuito a far crescere e ad arricchire di frutti spirituali la nostra amata Chiesa vigevanese».
L'intervista si apre con la spiegazione di come è nata l'idea, con la sua attuazione ormai in fase definitiva, della visita pastorale di Benedetto XVI a Vigevano.
«La Chiesa vigevanese desiderava la visita del Papa - spiega il vescovo - Già i vescovi miei predecessori avevano invitato Giovanni Paolo II, soprattutto in occasione dei suoi viaggi pastorali in Lombardia. Purtroppo non era stato possibile avere una risposta positiva, un po' per motivi organizzativi e poi per l'aggravarsi della malattia del compianto Pontefice. Ho ritenuto cosi di rinnovare l'invito a papa Benedetto XVI, soprattutto avendo saputo della sua intenzione di recarsi a Pavia. E papa Benedetto ha risposto positivamente, cogliendo proprio l'eredità lasciatagli dal suo predecessore. 'Vigevano l'unica Diocesi della Lombardia non visitata da Giovanni Paolo II" ha sottolineato il Papa, aggiungendo un deciso 'bisogna venire!". E noi oggi lo ringraziamo per questo grande dono, certamente forse inaspettato, ma sicuramente desiderato e atteso». Nell'intervista, il vescovo Claudio Baggini prova anche a immaginare come sarà la giornata di sabato, con il Papa a Vigevano. «Sono sicuro che sarà un vero momento di festa - dice il vescovo - quella festa autentica che scaturisce dal cuore e che si esprime nel segno della fede e della comunione». E poi un cenno al grande impegno organizzativo: «Un evento del genere - dice il vescovo - comporta anche qualche disagio per i cittadini, ma sono sicuro he tutti sapranno sopportare qualche piccola difficoltà, pur di garantire la migliore ospitalità possibile per il Santo Padre».
d.artioli@laprovinciapavese.it