I linguaggi dell'arte
VOGHERA.Insegnare ai bambini a comunicare attraverso tutti i linguaggi significa, anche, educare all'uguaglianza. E il rispetto degli altri, oltre che di sé, rappresenta l'antidoto ideale al bullismo. Lo staff del primo circolo didattico, diretto da Graziella Zelaschi, ha scelto di giocare d'anticipo. Questa mattina le elementari Dante apriranno le porte al primo appuntamento col convegno dal titolo «L'importanza dei linguaggi espressivi nella scuola: l'arte come territorio di uguaglianza».
L'iniziativa, organizzata dagli istituti scolastici facenti parte del Primo circolo sotto la supervisione di Claudia Buzzi, intende rimettere in evidenza l'arte come una risorsa per valorizzare la diversità di ciascun individuo.
Si promuoverà, al contempo, la creatività come fattore indispensabile per la crescita. Oggi al tavolo dei relatori della Dante prenderanno posto Antonio Sacchi, presidente del teatro Fraschini di Pavia, il regista e attore Marco Vaccari, Bruno Cavanna, consulente teatrale delle scuole del Primo circolo, il direttore d'orchestra Gian Marco Moncalieri e Monica D'Alessandro Pozzi, consulente musicale per le scuole dell'infanzia. Atteso anche l'assessore regionale Giancarlo Abelli. Martedi 17 aprile, invece, il secondo appuntamento sempre alla Dante: dalle 21 la parola al professor Cesare Scurati, docente di Pedagogia alla Cattolica di Milano. Gran finale la mattina del 20 aprile, sul palco del teatro San Rocco, con uno spettacolo-concerto rivolto agli alunni delle scuole del Primo circolo. In scena la fiaba musicale di Sergej Prokofiev «Pierino e il lupo». Sotto i riflettori l'orchestra Lunghi di Pavia, diretta dal maestro Gian Marco Moncalieri. (e.b.)