Due ambasciatrici «europee» per Toyaj

BRONI.L'associazione Toyaj onlus, il gruppo di volontari oltrepadani che sostiene l'attività dell'ospedale missionario «Saint Kizito» di Matany, in Uganda, può contare anche su due «ambasciatrici» in Belgio e Germania. Lo rende noto il presidente dell'associazione bronese, il medico Andrea Rovati, che dice fra l'altro: «E' proprio cosi, si tratta di Erika Vlieghe, di nazionalità belga, e Maria Rupprecht, tedesca. Erika e Maria sono state in Italia lo scorso fine settimana, ed ora sono ripartite: siamo stati a Piacenza ed a Bergamo, ed abbiamo fatto visita a persone che hanno lavorato con noi in Uganda, e con le quale siamo in contatto. Abbiamo fatto anche progetti per il futuro, sempre a favore dell'ospedale di Matany, e penso che ben presto ci sarà qualcosa di concreto: stiamo lavorando con il massimo impegno, come sempre».
Il dottor Rovati prosegue: «Erika Vlieghe ha lavorato per un anno a Matany alla fine degli anni Novanta, è specialista in malattie infettive ed ha lavorato per l'organizzazione internazionale Medicus Mundi Belgio, che invia medici nei Paesi del Terzo mondo. Maria Rupprecht lavora nel settore amministrativo, è stata a Matany quando c'ero anch'io: svolgeva le mansioni di volontaria laica dei missionari comboniani, che hanno fondato il nosocomio e che hanno li ancora una comunità di religiosi e religiose. In questi anni siamo rimasti in contatto e ci siamo visti in modo regolare, per cui in qualche modo sono le ambasciatrici di Toyaj in Belgio e in Germania». (l.z.)