Vengono dallo Stato il 50% delle risorse del volontariato
NAPOLI.Il 50% dei finanziamenti delle organizzazioni di volontariato provengono da amministrazioni pubbliche. Una percentuale in crescita visto che nel 2000 erano il 42% e nel 1996 appena il 21%.
E' quanto emerge da una serie di dati diffusi dal ministero della solidarietà sociale alla Conferenza nazionale di volontariato che fanno riferimento a fonti Istat e Fivol su indagini che vanno dal 2003 al 2006. La manifestazione, alla quale oggi interverrà il presidente del Consiglio Romano Prodi, ha avuto un'affluenza inaspettata - stanno partecipando 1.600 persone - ed è stata aperta da un videomessaggio del Capo dello Stato, Giorgio Napoletano, che rivolto ai volontari ha richiamato il principio «irrinunciabile» della gratuità del volontariato. Una realtà che per il Presidente della Repubblica «contribuisce alla coesione sociale» e che «non può certo sostituire il servizio pubblico nè diventare una vera e propria attività lavorativa». Tornando ai dati, tra le 21 mila realtà di volontariato presenti in Italia di cui beneficiano quasi sette milioni di italiani - 4.204 hanno sottoscritto accordi di collaborazione con i comuni; 3.212 con le Asl e 1.215 con le regioni.