Ristagna il mercato europeo dell'auto La Fiat corre ancora

ROMA.In un mercato dell'auto stagnante in Europa a marzo, Fiat continua a macinare quote e volumi sui principali mercati. A marzo la quota della casa torinese nell'Europa Occidentale è stata del 7,7%, in aumento di 0,6 punti rispetto al pari periodo del 2006 e le vendite sono aumentate del 6,2%. Nei primi tre mesi 2007 Fiat Group Automobiles ha inoltre raggiunto una quota dell'8,6%, rispetto all'8% dell'anno scorso e la crescita di volumi è stata del 5,9%. Un risultato che spicca non solo nel quadro debole delle immatricolazioni a marzo (-0,3%, a 1.822.180 unità nei 23 Paesi Ue più quelli Efta) ma ancor di più nella flessione registrata in particolare dalla Ue a 15 dove continua il trend in discesa del 2007 (-1,1% nei primi tre mesi). Tra i cinque mercati principali l'Italia e il Regno Unito si mantengono in crescita. Se i mercati maturi arrancano, vanno all'arrembaggio quelli emergenti: i nuovi Paesi Ue, segnala l'Associazione dei costruttori europei, a marzo hanno registrato una crescita delle immatricolazioni del 13,6%, grazie a un progresso a due cifre in quasi tutti i mercati. Solo Ungheria e Slovacchia hanno segnato un trend negativo. La Fiat si conferma a marzo in quinta posizione, davanti a Renault, tra le principali case automobilistiche in Europa. Ha venduto a marzo 101.262 vetture (+6,1% rispetto al 2006) per una quota del 5,9%, in crescita di 0,4 punti. Nel trimestre 257.343 immatricolazioni (+5,8%) e quota al 6,5% (+0,4 punti).