Il mistero di Giuseppe arriva in tv
CASTELNUOVO. Sparito. Nel nulla. Il suo portafoglio con i documenti è in casa, dove l'aveva lasciato l'ultima volta che la moglie e i figli lo hanno visto. Era il 28 marzo, un mercoledi poco prima delle 18. Da allora Giuseppe Papalia, 63 anni, è diventato un'ombra, un mistero sulle cui tracce si è mosso ieri, a Castelnuovo Scrivia, il team televisivo di «Chi l'ha visto?»: la trasmissione cult di Rai 3 che raccoglie le storie di uomini e donne che sembrano aver iniziato un viaggio di sola andata. Destinazione ignota. Come quello di Giuseppe, di professione muratore.
Le telecamere in via Galilei dove vive da cinque anni la famiglia Papalia, trasferitasi da Laureana di Borrello in provincia di Reggio Calabria: la moglie di Giuseppe Natalina e il figlio minore Vincenzo, emtrambi con qualche problema di salute. Poi la testimonianza dell'altra figlia, Marina che abita sempre a Castelnuovo. E' stata lei giovedi 29 a presentare ai carabinieri di Castelnuovo la denuncia per la scomparsa del padre. Il padre, sparito. E gli ultimi istanti di visibilità lasciano aperto ogni strada, anche quella del giallo. Lo conferma l'ultima e più circostanziata ricostruzione fatta ieri e che ribadisce, peraltro, il racconto raccolto sulle pagine della «Provincia pavese» nelle ore successive la denuncia della sparizione. E' mercoledi 28 marzo. Tra le 17 e 18 Giuseppe torna a casa dopo una giornata di lavoro. Ha gli abiti impolverati, neppure il tempo di sistemarsi che squilla il suo telefonino. Giuseppe risponde e subito dopo lascia l'abitazione.
Non sembra che debba restare fuori molto: non porta con sè il suo borsello che, da sempre, contiene i documenti e il portafoglio. Per i familiari nessun dubbio: Giuseppe sicuramente torna prima di cena; non è, infatti, sua abitudine restare a lungo con gli abiti da lavoro. Poco dopo, verso le 18, in via Milano una cugina insieme al marito lo vede e lo saluta. Un'altra conoscente lo nota qualche minuto dopo lungo la circonvallazione del paese. E' a piedi, pare zoppicare, sembra un poco sofferente al punto che la donna crede che si stia recando dal medico. Non ci andrà e non tornerà a casa. Giuseppe Papalia finisce nella nebbia del mistero. Il suo cellulare resta spento. Inutili fino ad oggi le ricerche dei carabinieri (con foto inviate anche in Calabria). Inutili gli appelli del sindaco Gianni Tagliani, le battute nella zona della Protezione civile. Inutile l'appigliarsi alle voci incontrollate compresa quella di un viaggio all'estero (e dove, senza documenti e soldi?). L'unica strada alla ricerca della verità potrebbe essere quella dell'ultima telefonata. Ma, al momento, non giungono, anche da questo fronte investigativo, segnali confortanti. Forse l'ultima spiaggia potrebbe essere l'appello in tv, lunedi prossimo. «Speriamo che qualcuno telefoni in trasmissione - dice la figlia Marina - Da quando è sparito non abbiamo più ricevuto notizie. Non l'ha più visto nessuno. Ed io mi chiedo dove possa essere andato mio papà senza soldi e documenti».