Per un giorno Parona ricostruisce il mondo contadino di altri tempi

PARONA.«Vorremmo farvi tornare indietro negli anni, nelle botteghe, nei laboratori, nelle cascine dei nostri nonni. Vorremmo descrivere un mondo fatto di cose genuine, semplici, vere. Vorremmo parlare di uomini laboriosi, umili, generosi e onesti». Cosi il presidente della Pro loco, Giuseppe Lorena, introduce la terza edizione dell'iniziativa 'Paronä tèrä bonä", giornata amarcord con lo sguardo rivolto al mondo rurale dell'Ottocento. Il programma delle giornate di domani e domenica è stato steso dalla Pro loco. La Pro loco ha studiato un'accurata ricostruzione del microcosmo contadino di una volta: lungo la centrale via Toma, alcuni figuranti faranno rivivere la scuola di un tempo, le professioni artigiane come il calzolaio e il macellaio, e l'interno di un'osteria. Sarà in funzione anche una trebbiatrice. Ecco il programma completo. Domani, alle 21, si svolgerà la premiazione del concorso di poesia 'Lino Negri". Il giorno dopo, apertura del mercatino dei sapori (ore 9, in diverse vie del paese), messa solenne celebrata in latino con canto gregoriano (ore 11, chiesa parrocchiale), ricostruzione degli antichi mestieri e degli angoli caratteristici della Parona di una volta (ore 14.30, via Toma), degustazione della 'frità rugnusa" (ore 16, piazza Signorelli), sfilata in costume per le vie del paese (ore 17.30) ed esibizione dei cori delle Mondine di Valle e di Robbio (ore 18.15, piazza Signorelli). Chiuderà, alle 21, la compagnia 'Arcobaleno" di Sannazzaro, che al teatro dell'oratorio presenterà lo spettacolo 'Indua agh n'è agh na va".