Raikkonen: «Non voglio un altro 0-0»

Deluso, come solo un vincente che sa di non aver mai potuto battersi per la vittoria. Kimi Raikkponen in questi giorni è in Svizzera a ricaricare le pile dopo i sudori di Sepang, per prepararsi al Bahrein, terza gara del mondiale. Dove non vorrà accontentarsi di uno 0-0 come quello difeso in Malaysia. «Sepang è stata una gara davvero rovente - dice il pilota - e sono contento di poter stare a casa per un paio di giorni. Domenica sera sono ripartito da Sepang facendo rientro in Svizzera. Dopo quella specie di sauna non c'è niente di meglio dell'aria di montagna e fare un pò di bici».
«Mi è pesato il cambio di clima, cosi come l'impossibilità di trovare cibo finlandese per ben quattro settimane! - dice ancora 'Iceman" - Spero di riuscire anche a guardare qualche partita di play off del campionato finlandese di hockey e magari anche un pò di Nhl. C'è poco tempo, però. Il mio obiettivo principale è riposarmi e ricaricare le batterie prima di ripartire per il Bahrein». Sepang «non è stato positivo per noi, questo è certo - riflette Kimi -. Già prima di arrivare in circuito sapevamo di non essere nella migliore situazione di partenza per via delle preoccupazioni sul motore. Abbiamo dovuto accettare un compromesso e correre sempre con un occhio all'affidabilità del propulsore. Inoltre siamo stati assillati da qualche altra questione tecnica che non abbiamo potuto risolvere come avremmo voluto. Sono abituato a lottare per la vittoria e quindi mi sono sentito dispiaciuto e un pò svuotato a correre con il solo obiettivo di arrivare in fondo. E' come giocare a calcio difendendo uno 0-0. Abbiamo chiuso al terzo posto, il massimo che potevamo fare. Ora ho sei punti in più e sappiamo che è importantissimo incamerare punti ad ogni corsa. In questo senso sono soddisfatto».
Ora il Bahrein: «Mi è sempre piaciuto quel tracciato, è difficile. Siamo stati anche veloci nei test invernali anche se non siamo riusciti a mettere insieme un fine settimana come avremmo voluto. Su certe piste è cosi: ci si affanna a far quadrare tutto ma spesso le cose non vanno nella direzione sperata. In Barhein monteremo motori freschi il che mi fa sentire molto ottimista. Come ho già detto, io corro sempre per vincere e con un pacchetto al 100% della forma possiamo sperare di tornare sui livelli di Melbourne. Prima della stagione siamo andati bene qui e anche se di sicuro la McLaren è cresciuta abbiamo comunque la ragionevole speranza di potercela giocare ad armi pari. In Formula 1 le cose cambiano cosi velocemente che le previsioni sono sempre azzardate e a volte anche nel corso dello stesso Gran Premio la situazione muta. Mi aspetto di andare meglio che l'altro giorno, il team sta facendo tutto il possibile per darmi una macchina veloce». «Sarà dura - conclude Raikkonen - e ogni fine settimana lo sarà di più. E' sempre stato cosi. Non si vince mai facilmente».