«Gli inglesi pensino ai loro tifosi ubriachi»
ROMA.«Mi dispiace che i tifosi italiani si siano messi in condizioni di essere fermati a Manchester, ma credo che anche il mio collega inglese sia dispiaciuto per i tifosi del Manchester che hanno girato ubriachi per tutto il giorno a Roma».
Questo è stato ieri il commento del ministro dell'Interno, Giuliano Amato, a margine della firma del protocollo di intesa sulla presenza degli steward negli stadi.
«Questo accade - secondo Amato - se si vedono queste vicende all'insegna del 'Dio stramaledica gli inglesi" oppure 'Dio stramaledica gli italiani": cerchiamo di vedere da tutte e due le parti come si distribuiscono i vizi e le virtù».
«Non c'è dubbio che forse un poliziotto ha ecceduto usando il manganello contro un tifoso a terra, ma giudicare la polizia italiana solo da quell'immagine è deformante», ha poi aggiunto ancora il ministro dell'Interno, Giuliano Amato.
«La televisione - ha spiegato Amato - ha concentrato l'attenzione sugli spalti, su una singola immagine, ma le cose più gravi sono accadute fuori dall'Olimpico, dove i feriti non sono stati causati dalla polizia, ma da accoltellamenti.
Come mai tanti giovani vanno in giro con un coltello in tasca? Dobbiamo capire meglio come fronteggiare il fenomeno».