Robecchi detta le sue condizioni a Forza Italia
MORTARA. «Parlando con Abelli abbiamo posto precisi 'paletti", riguardo alla gestione di Forza Italia a Mortara, per poter ricompattare il centrodestra alle comunali». Parla Roberto Robecchi, candidato sindaco in alleanza con la Lega Nord, uscita dalla Casa delle Libertà mortarese. Una secessione che i vertici Cdl cercano di far rientrare, per non prestare il fianco al centrosinistra unito. L'assessore regionale Giancarlo Abelli (Fi) ha incontrato i massimi dirigenti leghisti: per sabato a Pavia è convocato un tavolo con gli esponenti locali della Cdl, per tentare un accordo. Ci sarà anche la Lega con Robecchi. Intanto, Abelli smentisce un incontro, l'altra sera a Pavia, con coordinatore (Roberto Rizzi) e vice coordinatore (Franco Varini) della sezione Fi mortarese.
Robecchi: «Comunque vada, sono tranquillo».«Sono molto sereno e tranquillo - dice Robecchi - Ho con me un gruppo di persone che hanno voglia di fare per la città. Molte hanno anche competenze specifiche preziose. Abbiamo preparato un programma concreto: era pronto per la stampa, ora dobbiamo attendere l'evolversi degli eventi».
Il malumore dei mortaresi.«Al vertice di Pavia ci sarò, ma non so dire cosa aspettarmi. Mi sono candidato perché ho interpretato lo scontento dei cittadini verso l'amministrazione uscente: il fiorire di liste civiche, oltre alla mia, la dice lunga. Da subito, ho fatto questione di persone e non di partiti: sono di centrodestra, la sola tessera che ho avuto è quella di Fi».
Critiche a Fi locale.«Le uniche critiche che mai ho fatto sono state alla gestione di Fi a Mortara. Le stesse che fa la Lega: quando mi hanno avvicinato, la mia lista iniziava a prendere forma. Ci siamo parlati, abbiamo confrontato idee e programmi per la città, e ci siamo trovati d'accordo su tutto. Da allora, abbiamo cominciato a lavorare insieme in un'alleanza, dove io porto esperienza amministrativa e il gradimento che i concittadini mi hanno dimostrato, grazie anche alla mia onestà nell'amministrare».
«Uniti possiamo vincere».
«La Lega Nord porta la sua pulizia morale - continua Robecchi - l'entusiasmo di tanti giovani e la struttura di un vero partito. Insieme sappiamo di poter vincere queste elezioni, anche se siamo consapevoli che una spaccatura nel centrodestra può favorire le sinistre. Da questo punto di vista, bene ha fatto l'assessore Abelli a intervenire per tentare di ricompattare i partiti di centrodestra».
Le condizioni poste ad Abelli.Durante l'incontro di Robecchi e Lorenzo Demartini, consigliere regionale della Lega, con Giancarlo Abelli (lunedi 2 aprile) «abbiamo chiarito il nostro punto di vista - spiega Robecchi - ponendo precisi paletti, per noi irrinunciabili, sempre e solo nei confronti della gestione di Fi a Mortara». Ovvero: «Risolvere le incompatibilità ambientali con alcune persone che gestiscono attualmente la sezione di Forza Italia». Se i paletti saranno rispettati, «l'incontro di sabato potrà avere risultati positivi, altrimenti sarà difficile proseguire su una strada comune».
Rizzi: «Disponibilità, ma da ambo le parti».A proposito del direttivo Fi mortarese, il coordinatore Roberto Rizzi sarebbe uno fra gli 'incompatibili" di cui parla Robecchi, secondo i 'si dice", insieme al vice Varini. Ieri Rizzi commentava il tavolo di sabato dicendo che «ha chiesto la Lega questo vertice, ci andremo volentieri». Fi, An e Udc locali hanno già indicato come candidato sindaco Paolo Silva (Fi). Se ci fosse il ricompattamento della Cdl, Fi mortarese accetterà Robecchi? «Veramente non lo so. Per avviare nuove trattative, ci dovrebbe essere un azzeramento generale. Silva capirebbe, dovendo farsi da parte. Però, forse il sacrificio dovrebbe farlo anche Robecchi».
Pensionati col centro destra.Nota a margine: l'assessore Abelli conferma che la civica dei Pensionati si è messa a disposizione di Forza Italia.