Case nel rispetto dell'ambiente
PAVIA. Se ne parla ancora poco, ma tutte le case di nuova realizzazione avranno una certificazione energetica che le accompagnerà per tutta la loro 'vita". Una classificazione simile a quella che viene fatta per le automobili, con i vari 'Euro 3" ed 'Euro 4", per intendersi. Cosi ogni abitazione verrà valutata in relazione alla capacità di funzionare consumando il minor quantitativo possibile di energia. Pensando a questo, il gruppo 'Agenda 21" di Pavia sta preparando un Regolamento energetico ambientale che affiancherà il Regolamento edilizio.
La legge, infatti, prevede che il Regolamento edilizio venga integrato con una serie di altri strumenti, in modo da portare a uno sviluppo il più possibile razionale del territorio. Uno di tali strumenti è, appunto, il Regolamento energetico ambientale. «Come documenti a supporto della redazione del Regolamento energetico - spiega il sito di Agenda 21 - e in seguito ad audit e studi di prefattibilità, verranno elaborate delle linee guida per la realizzazione di interventi nel campo civile (residenziale, terziario e pubblica amministrazione) sia dal punto di vista dell'uso razionale di energia, sia di massimo sfruttamento delle fonti di energia rinnovabili, evidenziando tempi di ritorno medi dell'investimento e benefici ottenibili (in termini di energia primaria ed emissioni di gas che alterino il clima), considerando l'effetto delle possibili politiche di incentivazione».
In parole più semplici, si tratta di decidere una linea secondo la quale le case che verranno costruite adottino tutte le misure necessarie a minimizzare i consumi energetici. Alcune di queste abitazioni sono già sul mercato dell'edilizia: costano più delle altre, ma consentono di 'ammortare" la maggiore spesa nel volgere di pochi anni. La discussione del Regolamento energetico ha un significato particolare per la città di Pavia. Nei prossimi mesi e anni, infatti, il recupero di aree industriali dismesse dovrebbe portare a massicci interventi edilizi.
Basti pensare all'ex Snia, dove verrà allestito un cantiere per realizzare abitazioni, ma anche servizi e una scuola. Di qui la necessità di intervenire in anticipo per salvaguardare l'ambiente. Senza dimenticare i costi sempre più elevati dei combustibili di derivazione fossile. (f.m.)