Incidente mortale, patteggia 10 mesi
VIGEVANO. Il 24 marzo 2006 tamponò il 56enne Mauro Rossi causandone la morte, ieri ha patteggiato dieci mesi e la sospensione per sei mesi della patente. Quel giorno il 20enne mortarese Matteo Zucchelli era alla guida di una Fiat Stilo in corso Torino, in direzione di Parona, quando urtò il motorino su cui viaggiava il verniciatore residente in via Vecchie Mura 51. Rossi, sbalzato dalla sella per alcune decine di metri, mori sul colpo, Zucchelli riportò lesioni guaribili in sette giorni.
Il 24 marzo 2006 Zucchelli, che aveva preso la patente da sei mesi, stava uscendo da Vigevano quando, attorno alle 13.15, tamponò il motorino di Mauro Rossi all'altezza dell'incrocio con via Martiri di Fucecchio. Questo secondo la ricostruzione effettuata all'epoca. Nell'impatto la vittima subi l'amputazione del piede e il suo corpo fu sbalzato a qualche decina di metri. All'arrivo del 118 per Rossi non c'era più nulla da fare. Zucchelli fu trasportato in ospedale sotto choc e con dolori al rachide cervicale e a una mano. Secondo il capo d'accusa, l'auto procedeva a 119 chilometri orari. Ma la scelta di patteggiare non ha consentito di entrare nel merito delle imputazioni e di effettuare ulteriori verifiche sulla dinamica. Il 20enne mortarese ha chiesto l'applicazione della pena davanti al giudice Agnese Di Iorio, senza andare al dibattimento. «E' stata una scelta processuale - spiega l'avvocato difensore Laura Gatti - Non è un'ammissione di responsabilità perché avremmo avuto argomenti a nostra difesa, ma il mio cliente ha preferito evitare le lungaggini di un processo». Inoltre il giovane è incensurato e la pena è stata condonata per l'indulto.