Boom di visitatori al Pac per gli artisti di strada
MILANO.L'occupazione dei 'pirati" della Street Art italiana al PAC di Milano continua. A seguito dello straordinario successo di pubblico (circa ventimila visitatori sono nelle prime due settimane d'apertura), l'assessore alla Cultura del Comune di Milano Vittorio Sgarbi ha deciso di prorogare la mostra 'Street art Sweet art" fino a mercoledi 25 aprile.
Due gli obbiettivi principali: permettere anche alle migliaia di 'ospiti" richiamati a Milano dal Salone del Mobile di visitare la mostra (il 22 e 23 aprile resterà aperta fino alle ore 23 di sera), e consentire agli organizzatori di Cornice Art Fair (la nuova fiera d'arte moderna e contemporanea di Venezia, che si terrà dal 7 al 10 giugno durante l'inaugurazione della 52ª Biennale) di presentare in anteprima il loro programma con un'importante conferenza stampa negli spazi del Padiglione d'arte contemporanea.
'Street art Sweet art" (a cura di Alessandro Riva) riunisce una trentina dei talenti più interessanti dell'arte da strada made in Italy. Molti appartengono alla primissima generazione di writers, come Atomo, Airone, KayOne, Rendo, Mambo, altri sono i protagonisti della nuova ondata di street artist e alcuni sono facilmente riconoscibili per il pubblico delle nostre città: da Pao (l'artista dei 'panettoni-pinguino) a Pus (l'artista degli scarafaggi) a Bros (passato di recente alle cronache per l'autointitolazione della 'via Bros"), fino a Tv Boy (quello del bambino con la testa-televisore).
Cosi, se l'arte di strada sembrava fatta per non stare negli schemi, ecco fornita la controprova.
Basta dare una committenza e il mero atto di vandalismo, se controllato, diventa un fiore. In questo modo l'energia eccedente di una generazione non va perduta senza scopo e non diventa, di conseguenza, senza alcun senso. E dire che questa perdita inutile, insensata, era stata la sovranità della street art rispetto all'arte. (c. arg.)
'STREET ART SWEET ART", fino al 25 parile, PAC, Milano. Per informazioni, tel. 02/76009085.