Una veglia «colorata»

RETORBIDO.La comunità guidata da Don Flavio Giordano non si smentisce, neppure in occasione della veglia pasquale: creatività e innovazione sono stati gli elementi necessari per la riuscita di una cerimonia che ha visto i giovani protagonisti. Per rendere al meglio il racconto della Creazione, i piccoli hanno disegnato, colorato e ritagliato animali di varie specie, poi incollati tra le sagome di Adamo ed Eva che si affacciano tra i fiori del giardino dell'Eden. La pittura è stata lo strumento della fantasia per rappresentare la seconda e la terza lettura. I ragazzi, con tempere a dita, hanno dipinto il popolo d'Israele in fuga dal faraone e Mosè nell'atto di uccidere il figlio, poi fermato tempestivamente dall'Angelo. Infine, è stato costruito con colla e cartapesta un sepolcro che ha illuminato l'altare. Grandi applausi anche per il coro delle Matite missionarie diretto da Grazia Zorzan che si è arricchito di nuove voci e singolari strumenti, tra cui la chitarra di Paolo Cacciatore e Alberto Faravelli, il flauto traverso suonato da Anna Venturi e la batteria.