La Pasquetta chiude il ponte Inizia il rientro verso le città
MILANO.Il lunedi di Pasquetta, in Lombardia, è stato all'insegna del bel tempo, delle gite all'aria aperta e delle code per il controesodo. Anche chi è rimasto in città, però, non ha rinunciato al classico pic-nic o a prendere la prima tintarella dell'anno sotto il sole primaverile, riversandosi in parchi e giardini. Tanta gente in bici nelle strade semideserte, parcheggi finalmente liberi per quei pochi rimasti a lavorare e valori delle polveri sottili ampiamente sotto dei livelli massimi. Su statali e autostrade le cose hanno cominciato a complicarsi, lungo le direttrici del rientro, intorno alle 16, quando ai gitanti del lunedi di Pasquetta si sono aggiunti coloro che avevano approfittato del ponte di Pasqua per prendersi una breve vacanza. Decine di migliaia di persone, ad esempio, si sono riversate sul lago di Como, affollando il centro della cittadina lacustre e i battelli della Navigazione laghi, che nel fine settimana pasquale hanno staccato 45mila biglietti. In serata il traffico si e' ulteriormente intensificato, con la formazione di code chilometriche. Le più lunghe si sono registrate in A/7, da Genova verso Milano, e in A/4, tra Bergamo e il capoluogo lombardo.
Polizia stradale, vigili del fuoco e 118 sono dovuti intervenire numerose volte per piccoli tamponamenti e cadute di motociclisti. L'incidente più grave si è verificato a Paullo, una dozzina di chilometri a Est del capoluogo lombardo, dove un'auto, per evitare di tamponare una fila di macchine in coda a un semaforo, ha invaso la corsia opposta finendo frontalmente contro una vettura sulla quale viaggiavano marito e moglie: entrambi sono morti.
Alle Maldive 200 turisti, in gran parte italiani, sono rimasti bloccati: non c'era il volo di rientro. Le mamme e i bambini sono stati imbarcati su un altro aereo, mentre gli altri turisti sono rimasti in attesa di un imbarco, probabilmente oggi.