«Per il turismo bisogna coordinarsi»
SALICE.La visita del presidente di Federterme a Salice e Rivanazzano non è passata inosservata. Ma trova dei riscontri negativi da parte della minoranza consiliare del Comune di Godiasco ed in particolare di Alberto Sorrentino. «Il progetto Terme d'Oltrepo vede uniti i nostri tre stabilimenti termali a Miradolo per attuare, insieme, un piano di sviluppo. L'iniziativa non mi entusiasma troppo: credo che debba essere la Regione ad avviare un piano di rilancio-sviluppo del sistema termale lombardo: noi (Rivanazzano e Salice) dovremmo fare altro. Mi richiamo a quel piano di sviluppo che presentammo agli operatori nel 2005. Come gruppo Uniti per Godiasco siamo fermamente convinti che nella nostra zona non dovremmo fare iniziative distinte per tipologia di operatore, ma dovremmo cercare di fare sistema». E Sorrentino prosegue: «Dovremmo unire le forze di tutti gli operatori che direttamente e indirettamente operano nel turismo e nell'accoglienza, per creare ed accreditare un 'Marchio di Qualità dell'Oltrepo". Un marchio che stabilisca i requisiti di qualità dell'offerta di prodotti e servizi e promuova un sistema di accoglienza nel suo complesso. Nessun operatore avrà mai la forza di avere successo se resterà solo ad offrire servizi e prodotti anche se di altissimo pregio, solo e circondato da un deserto di iniziative. Come può pensare un grande albergo (pur bello finchè si vuole) di attirare persone per soggiorni plurigiornalieri se tutto intorno i suoi ospiti non trovano nulla di piacevole? Se non riescono a sapere cosa e dove andare a vedere, se non possono fare una passeggiata senza pericolo di auto, se non riescono a capire 'dal di dentro" i mille pregi che ha la zona? E questo vale per ogni altro esercizio, terme, bed & breakfast., agriturismi, pizzerie, ecc». «Dovremmo cercare - conclude Alberto Sorrentino - di pensare in virtù di comprensorio turistico». (a.d.)