Ecco tutti i fiori per il Pontefice
PAVIA.Azalee rosa acceso di tre tonalità: sono i fiori scelti per la messa del Papa agli Orti Borromaici. L'abbobbo floreale del palco papale agli Orti Borromaici sarà offerto da Viridea, il garden center di San Martino Siccomario, che curerà anche l'allestimento di fiori e piante in vescovado per il primo degli appuntamenti pavesi di Papa Benedetto XVI, il suo arrivo in piazza Duomo la sera di sabato 21. «Sul palco, a separare le due tribunette laterali rispetto all'altare - spiegano Angelo Bolognesi e Roberto Merlino, direttore e vice di Viridea - abbiamo pensato di disporre due fioriere lunghe quindici metri e larghe mezzo metro composte da azalee Kirina, A14 e Rex, in tre tonalità di rosa acceso. Dalla parte dell'assemblea, le due fioriere termineranno con una rientranza di 2 metri e 40. Alla destra dell'altare, poi, collocheremo una fioriera rotonda alta 80-100 centimetri per 50 di diametro, sempre composta di azalee rosa. Lungo il bordo del palco verso l'assemblea, infine, disporremo cinquanta metri di fioriture primaverili di colori vari, che rientreranno sui due lati del corridoio che è stato lasciato libero per il passaggio della papamobile». Per l'appuntamento di sabato 21 in piazza Duomo, invece, Viridea ha progettato un intervento complesso di grande effetto. Prevede di addobbare l'ingresso del Palazzo vescovile, il cortile interno, lo scalone con la statua di San Siro, la sala da pranzo dell'alloggio in cui il Papa trascorrerà la notte, il bagno, la cappella e la Sala dei Vescovi in cui Benedetto XVI consumerà il pasto domenicale. Due piante sempreverdi a spirale abbelliranno l'ingresso dal vescovado. Nel cortile saranno disposte tre fioriere con edere e vasetti di fioriture primaverili bianco-gialle (i colori del Vaticano), con effetti di luce soft dal basso. Inoltre due piante di ulivo e tre colonne saranno addobbate con festoni rampicanti di tessuto avorio e verde. Gerbere e lilium bianchi e gialli nella stanza di preghiera. Fresie bianche e gialle in bagno. Centrotavola ovale di fiori degli stessi colori ma non profumati nella sala da pranzo. (s. c.)