MA DOVE STA LA PAVIA LAICA?


L e pagine di un quotidiano non sono il posto giusto per coltivare spiritualità, laiche o religiose che siano. Sulla stampa i fatti, con la loro nuda concretezza, sgomitano e chiedono spazio: altrettanto i problemi, impellenti e gravi, che pretendono giustamente visibilità e attenzione. Se vivessimo in un mondo felice, non avremmo bisogno né degli storici («La storia è la scienza dell'infelicità degli uomini», R. Queneau), né tantomeno dei giornalisti.
(segue a pagina 16)

Giorgio Boatti