I genitori chiedono un incontro all'Ufficio scolastico provinciale

PAVIA. Le famiglie bussano alla porta dell'Ufficio scolastico provinciale per la soluzione del caso Taramelli. Dopo l'incontro con il presidente della Provincia, Vittorio Poma, è stato già chiesto un incontro con la dirigente dell'ex Provveditorato, Letizia Affatato. L'obiettivo della delegazione dei genitori è spingere perché si affretti la soluzione del problema. Al momento una trentina di ragazzi non conoscono ancora il proprio destino scolastico.
La delegazione di genitori (il gruppo si è costituito durante un'assemblea pubblica) vorrebbe che la soluzione del problema venisse trovata all'interno del liceo Taramelli. Chiedono, in altre parole, che venga messa a disposizione un'aula in più per accogliere tutti gli iscritti. Una possibilità che la Provincia potrebbe non avere difficoltà a garantire. Ma solo se è il Taramelli stesso a chiederla. Cosa che finora non è avvenuta e che, forse, non avverrà mai. L'istituto, infatti, per bocca della vicepreside Grazia Barbetta Cabano, dice di avere scelto di 'dimensionarsi". Di fronte alle posizioni già espresse dai due licei manca il pronunciamento della Provincia e soprattutto dell'Ufficio scolastico, che dovrà dire la sua su un caso che rischia di trascinarsi fino a giugno. (m. fio.)