L'equilibrio e il fattore-panchina Carife
PAVIA.Grande partita questa sera al PalaRavizza: da una parte l'Edimes che ha vinto 5 delle ultime 6 partite, dall'altra Ferrara, sei vittorie in fila.
I quintetti.Sacco andrà con Stanic, Monroe, Veal, Gatto ed Ezugwu con Bagnoli pronto a partire dalla panchina. Valli risponderà con Collins e Marigney coppia di esterni-dietro, Zanelli numero tre e lo svedese Nnamaka centro. Il dubbio per lo spot di «numero 4» è tra l'esperto Foiera e Allegretti sul quale il coach estense insiste in prospettiva play off.
I bomber.Christopher Edward Monroe, dal Maryland, è il miglior realizzatore del torneo con 628 punti in 27 partite. La sua media di 23,26 punti a partita è inferiore solo a quella del sassarese Chalmers (26 punti in 16 uscite). Ferrara ha in Collins la sua mano più calda (13esimo nella media punti con 17,78 per un totale di 480), ma gli estensi vincono quando vanno almeno in quattro in doppia cifra.
Dentro l'area.A rimbalzo, in un torneo sostanzialmente appiattito, dal secondo posto dell'Edimes (35,3 carambole-gara, meglio fa solo Rimini) al 12esimo di Ferrara (32,39) non c'è gran differenza. Piuttosto Pavia sfruttando un colosso come Bagnoli, che quanto a fisicità in LegaDue ha pochi avversari, potrebbe mettersi di buzzo buono e cominciare da li a difendere in modo significativo. Con il tagliafuori.
Aggressività.L'Edimes e la Carife hanno recuperato in tutto il torneo lo stesso numero di palloni (421) e nella speciale classifica sono solo al 12esimo posto. Ferrara, poi, perde un pallone in meno a partita, e commette 23.5 falli contro i 22.37 di Pavia.
La panchina.Valori pari anche qui, a patto di considerare Bagnoli un panchinaro, lui che da solo vale 13.4 punti a partita. Cosi Pavia con Gergati, Bagnoli, Basei e Garcia porta 25.9 punti contro i 25.7 di Infante, Allegretti, Sacchetti e Masoni. (ste.pal)