Inchiesta Vip, si apre a Milano il capitolo su Lapo Elkann

MILANO.Si apre il capitolo Lapo Elkann nell'inchiesta milanese del pm Frank di Maio, il quale ha ricevuto dai magistrati di Potenza gli atti che si riferiscono a buona parte degli episodi di presunta estorsione e di cessione di droga. Il direttore del settimanale Chi, Alfonso Signorini, è stato interrogato come testimone sulle modalità con le quali fu proposta un'intervista al trans con il quale Lapo Elkann passò la notte prima del ricovero per overdose di cocaina. Per questo capitolo dell'inchiesta sono indagati con l'accusa di tentata estorsione il fotografo Fabrizio Corona e l'agente dei vip Lele Mora, sospettati di aver minacciato i rappresentanti aziendali della Fiat di rendere nota un'intervista resa dal transessuale che aveva trascorso la notte con Lapo. Prezzo per evitare la pubblicazione dell'intervista, 200 mila euro che Fiat non pagò. Oggi il pm Di Maio ha in previsione almeno un altro interrogatorio; poi qualche giorno di pausa e il deposito della richiesta di rinnovazione della misura cautelare per Corona e altri. Nel frattempo, i giudici del Tribunale del riesame di Potenza hanno respinto il ricorso presentato dai legali di Lele Mora, confermando il divieto di espatrio.