Colpo alla farmacia Gregotti

VOGHERA.Bottino da circa 6000 euro nella farmacia chiusa per il riposo settimanale: il ladro ha fatto due conti approssimativi, ha pensato che forse l'incasso degli ultimi due giorni era rimasto nel locale ed è entrato in azione. Il colpo è stato messo a segno all'interno della farmacia Gregotti di piazza Duomo, una delle più antiche di Voghera. Il ladro (per mettere a segno un colpo del genere bastava una sola persona) è passato da via Bidone. Da li ha raggiunto il cortile interno del palazzo ed è penetrato nelle cantine del palazzo. «A quel punto - spiega il dottor Carlo Antoninetti, titolare insieme alla moglie Lia Grigotti della farmacia - il malintenzionato ha buttato giù la porta che conduce al piano superiore ed è entrato nel negozio». La farmacia era rimasta aperta per turno venerdi e sabato. Visto che le banche erano chiuse, i titolari non avevano potuto versare l'incasso dei due giorni: e probabilmente il ladro contava proprio su questo. Dopo una breve ricerca il malvivente ha trovato il cassetto in cui era custodito il denaro: ha forzato la serratura, ha arraffato le banconote (le monete sono rimaste li) ed è scappato per la stessa strada che aveva fatto per entrare nella farmacia. Antoninetti ha scoperto l'accaduto solo il lunedi mattina, giorno di riposo settimanale della farmacia, quando è andato in negozio a prendere il denaro per versarlo in banca. Per fortuna il ladro non ha provocato danni a parte il cassetto e la porta: non ha toccato gli scaffali con i medicinali, cercava solo i soldi. Sul posto sono intervenuti una volante del Commissariato di Voghera e una squadra della Polizia scientifica. Gli specialisti della PS hanno effettuato una serie di rilevamenti per trovare impronte digitali e altri indizi che possano permettere di risalire al ladro. Il danno è coperto da assicurazione. (p.fiz.)