Omodeo: «I miei sono diciotto zappatori»
CUNEO.Oscar Piantoni è radioso. «Nello spogliatoio sono esplosi cinque minuti di gioia collettiva per esprimere la rabbia di 28 giornate. Ma è rientrata, ci attendono quattro gare in casa e due fuori, ora bisogna vedere se tutti siamo disposti a continuare a credere nel nostro lavoro. Perché una cosa è arrivare sestultimi, un'altra è guadagnare due posizioni». Ne basta una per centrare i play off: nel mirino c'è il Lecco di Roby Barbieri. «La gara è venuta come l'avevamo preparata - prosegue il trainer - e ci riporta a una settimana prima, quando non abbiamo fatto drammi dopo la sconfitta con l'Olbia. Il merito è della società, che ci lascia lavorare serenamente, e dei giocatori: ne togli uno, ne metti un altro, non cambia la sostanza». Piantoni continua: «Siamo venuti per cercare la vittoria e l'abbiamo meritata. I cambiamenti tattici del Cuneo non li abbiamo accusati perché in allenamento ci eravamo preparati a tutte le soluzioni». Anche in una giornata radiosa, il tecnico non è pago. «Al primo allenamento (oggi pomeriggio, ndr) li riprendo tutti, i miei hanno commesso un brutto errore sul gol di Taribello: erano ancora in estasi per il raddoppio. Franchi ha dovuto uscire a coprire e ha fatto la figura del pollo». La star in sala stampa è Alberto Omodeo che lascia di stucco i giornalisti locali: «I miei giocatori sono 18 contadini, 18 pedalatori, 18 zappatori e sono contenti che io li chiami cosi. Nessuno ci prende in considerazione, la nostra forza è questa. E abbiamo un budget molto inferiore a squadre stellari». (ams)
Robbio - Gudo Visconti:1 - 1
ROBBIO: Davanzo, Guadagni, Seva, Rubin, Konate, Minutillo, Scalisi (1' st Piovan), La Salvia (30' Cavazzana), Di Michele (11' Drago), Montalenti, Barbieri All. Nicoletti.
GUDO: Bestetti, Fontanili, Vanzan (11' st Giu. Scala), Riccardi, Gia. Scala, Fabbris, Magliocca, Rossi, Caputo (42' Villotta), Di Gioia, Calabria (11' st Bellanova). All. Abbate.
RETI: pt 28' Di Michele; st 25' Giu. Scala.