Terremoto e tsunami alle Salomone
HONIARA.Un violento terremoto ha interessato il Pacifico, seguito da uno tsunami. Sembra che il mare, improvvisamente alzatosi di quasi cinque metri, abbia inghiottito interi villaggi. Il bilancio ufficiale dei morti è molto contenuto (tra 12 e 15). Si teme che possa aggravarsi considerevolmente ma d'altra parte non è da escludere che l'allarme tsunami abbia funzionato.
Il terremoto ha interessato in particolare l'arcipelago delle Salomone con epicentro a 350 chilometri a nord-ovest di Honiara (principale città del Paese). Si è verificato alle 6,40 di ieri mattina, ora locale (le 22,40 di domenica in Italia). L'ipocentro era a una decina di chilometri di profondità, quindi relativamente in superficie, il che accresceva il pericolo di tsunami. Il Pacific Tsunami Warning Center nelle Hawaii ha emesso un'allerta-tsunami per Australia, Indonesia, Papua Nuova Guinea, Vanuatu oltre che per le Salomone. A quel punto sono scattati gli allarmi regionali fino in Giappone, nel timore che si potesse scatenare l'onda anomala come quella che ha colpito l'Indonesia e l'Oceano indiano nel 2004, cogliendo molti paesi completamente impreparati.
Le spiagge della costa orientale dell'Australia sono state chiuse e i servizi di traghetto attorno al porto di Sydney sono stati interrotti. Lo stato di allerta è finito nove ore dopo quando è stato accertato che i danni riscontrati riguardavano solo le zone attorno all'area colpita dal sisma e che non c'era il rischio di altre onde. Sono totalmente interrotte le comunicazioni con alcune delle numerosissime isole dell'arcipelago della Salomone e in particolare con Simbo, dove peraltro si sa che sono state distrutte case anche a 200 metri dalla costa.
Le agenzie geologiche hanno detto che la magnitudine del terremoto precedente allo tsunami è stata di 8-8.1 sulla scala Richter.
Secondo alcune testimonianze raccolte a caldo su alcune isole più vicine all'epicentro del sisma si è abbattuta l'onda anomala seguita al terremoto ha raggiunto i dieci metri di altezza, spazzando via interi villaggi. Più credibile la valutazione di un'onda di tsunami di 4-5 metri.