Juve, basta il minimo per volare
PESCARA. Juve brutta, ma vincente, e con otto punti sulle terze in classifica: Deschamps aveva avvertito i suoi che a Pescara sarebbe stata dura e cosi è stato. A dare tre punti d'oro ai bianconeri, dopo un errore dal dischetto di Del Piero (che poi, molto nervoso, litiga con un poliziotto), ci ha pensato Birindelli con un bel tiro sotto misura a un quarto d'ora dalla fine; ma fino a quel momento il Pescara aveva retto bene l'urto di una Juve si pericolosa, ma non brillante. L'allenatore comunque si accontenta: «Se dobbiamo vincerle tutte 1-0, pur soffrendo, mi va bene».
Deschamps rispetta le indicazioni della vigilia, con Zalayeta al posto dello squalificato Trezeguet e Marchionni per Camoranesi a riposo dopo l'impegno in nazionale. Al 9' Pescara in avanti: La Vista dalla destra, Vantaggiato di testa, Buffon para con facilità. Al 15' bella occasione per la Juve: Del Piero da calcio di punizione, Chiellini da buona posizione di testa impatta debolmente, Polito para a terra. Il Pescara non sta però a guardare: splendida l'iniziativa di Antonelli al 18': slalom tra Nedved e Balzaretti, tiro di sinistro forte, ma centrale con Buffon pronto all'intervento. Palla gol per la Juve al 25': Zebina sfonda sulla destra, l'appoggio per l'accorrente Marchionni, tiro sul secondo palo, Polito si distende e devia in angolo. Al 39' la partita sembra ad una svolta: Marchionni si libera di due avversari, tiro di sinistro e Olivieri respinge forse con un gomito, per Girardi è rigore. Del Piero dal dischetto tira forte e centrale, Polito con il braccio di richiamo devia. Nella ripresa la Juve sembra più reattiva dopo la strigliata di Deschamps. Al 1' Nedved in percussione centrale scarica un bolide di sinistro: la palla scheggia la base del palo e termina fuori. Azione dubbia in area bianconera al 7': Zebina abbraccia in area Zoppetti, Girardi lascia proseguire. Juve in pressione, Pescara un pò sulle corde. Deschamps lancia Palladino e trasforma la Juve in uno spregiudicato 4-2-4 con Palladino e Zalayeta centrali e la coppia Nedved-Del Piero sulle fasce. All'ennesimo corner la Juve passa: è il 29' Palladino disegna dalla bandierina, Birindelli sul primo palo anticipa gli immobili La Vista e Vantaggiato e insacca all'incrocio dei pali. Deschamps si accontenta: «Visti i risultati degli altri campi la vittoria è ancora più importante. Non mi aspetto grandi partite fuori casa: perchè so che andiamo a soffrire. Purtroppo dobbiamo essere realisti e fare i punti». Deschamps bravo e fortunato, soprattutto nei cambi, quelli di Birindelli e Palladino infatti gli hanno regalato il gol vittoria.