Al comando vigili un servizio per denunciare gli sfruttatori
PAVIA.La legge contro l'accattonaggio dei minori esiste, l'ostacolo è applicarla. Perché tra la costrizione di un bambino a mendicare e il radicamento culturale che hanno alcuni gruppi etnici il confine è sottile. Labile. E spesso, nei pochi casi portati in giudizio, questo 'bagaglio culturale" ha avuto un peso determinante. Spingere un minore a chiedere l'elemosina rimane comunque un reato, punibile con l'arresto. Cosi come sfruttarlo per mendicare. Forse per questo tempo fa fu istituito al comando di polizia municipale un ufficio che si occupasse di minori. Alcuni casi delicati sono stati affrontati anche dall'ufficio Minori della Questura che si ocupa di abusi e violenze con personale esperto. «Non è un mistero che i rom dell'ex Snia vivano nella migliore delle ipotesi di elemosina - spiega l'assessore ai Servizi Sociali Francesco Brendolise -. E va anche detto che si tratta di una questione culturale. Il mendicante senza fissa dimora quasi non esiste più. A Pavia comunque i servizi di assistenza di bassa soglia ci sono: dormitorio, mense, aiuti». (m.g.p.)