Vino, svolta su fascette e controlli

VERONA.La scossa per l'Oltrepo arriva mezz'ora dopo che il Vinitaly ha aperto le porte. «Ieri sera ho firmato il decreto che stabilisce l'obbligatorietà dei controlli sui vini Doc e Docg a livello nazionale», annuncia il ministro dell'agricoltura Paolo De Castro. Vittorio Ruffinazzi e Carlo Alberto Panont, presidente e direttore del Consorzio tutela, si sfregano le mani. Due file più indietro è altrettanto soddisfatto il grande oppositore delle fascette consortili, Pierangelo Boatti. A Verona c'è la grande vetrina del vino: e mentre cerca di stabilizzarsi al suo interno, l'Oltrepo guarda all'estero.
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