«Un tavolo per i rifiuti abbandonati»
LANDRIANO.Qualcosa inizierà ben presto a muoversi per cercare di mettere fine allo scempio delle piazzole lungo la ex statale 412 della Val Tidone invase da montagne di rifiuti di ogni genere. Si avverte una certa mobilitazione da più parti per dire basta a quegli angoli indegni di una società civile e dopo il grido d'allarme del presidente del circolo landrianese di Legambiente, Mario Brancati, ed una graziosa letterina che i bambini delle scuole elementari di Torrevecchia Pia hanno voluto indirizzare all'amministrazione provinciale per chiedere che si faccia al più presto qualcosa, è proprio dalle istituzioni che arriva il segnale più atteso. E' nuovamente il consigliere di Forza Italia, Gianluigi Secchi, che già una ventina di giorni fa decise di rompere gli indugi sulla problematica a seguito anche della denuncia di una lettrice, a fare il punto della situazione. «Dopo la lettera che ho inviato agli assessori a viabilità ed ambiente Dario e Ruggero Invernizzi - afferma Secchi - direi che le cose stanno procedendo in modo spedito. In primo luogo, di concerto con i dirigenti responsabili, i due assessorati stanno raccogliendo una serie di preventivi di spesa per dare l'incarico di prelevare e smaltire i rifiuti. In scondo luogo i tecnici della Provincia sono arrivati sul posto per prendere visione direttamente della situazione, accorgendosi che fra le tante cose ammassate c'è anche una quantità seppur modesta di eternit. Per smaltire tali lastre è già stato chiesto all'Asl di presentare un piano specifico». Certamente ripulire la discarica non potrà che essere il primo passo ma è ovvio, e l'esperienza insegna, che non sarà sufficiente perchè neanche i cartelli riportanti il divieto di abbandonare i rifiuti con tanto di sanzioni pecuniarie potrà fermare gli incivili di turno. «Abbiamo già deciso - conclude Secchi - la convocazione a breve di un tavolo istituzionale al quale prenderanno parte i rappresentanti della Provincia, i sindaci interessati e gli esponenti di Legambiente. Tutti insieme cercheremo la migliore soluzione possibile per eliminare definitivamente il problema». (g.str.)