Testato un aumento dei suicidi gli Usa tagliano la prescrizione
NEW YORK.E se il Prozac nei bambini portasse a una percentuale più alta di suicidi? E' quanto si è domandato l'Fda, l'Ente federale americano che regolamenta lo smercio dei farmaci, che tre anni fa si è trovato davanti ai dati inquietanti di uno studio sul noto farmaco antidepressivo. Il risultato è stato che a partire dal 2004 l'Fda di Washington ha diffuso una direttiva che invita psichiatri, psicoterapeuti e farmacisti a somministrare con cautela questo farmaco ai pazienti più piccini. La depressione anche in tenera età è una realtà indiscutibile negli Stati Uniti e non è chiaro perchè in anni recenti si sia osservata una maggior incidenza di bambini depressi. Mentre una parte del mondo della ricerca si è dedicato a studiare il fenomeno, un altro settore ha continuato a studiare il modo migliore per aiutare in senso farmacologico i piccoli depressi. La risposta è stata il Prozac che per diversi anni è stato il toccasana dei giovanissimi affetti da pericolosi sbalzi di umore. Per i genitori statunitensi il Prozac fu la fine di un disperato tentativo di venire incontro alle esigenze più cupe dei loro piccoli. Ma nel 2004 ci fu una svolta. L'Fda fu costretta a ritornare sui suoi passi e rivedere il modo in cui il Prozac era somministrato. In particolare ci fu uno studio dal quale emerse che la percentuale di suicidi fra giovanissimi era più alta del solito quando i bambini erano curati con quella che doveva essere una pillola magica. Lo studio fu condotto nel 2003 e l'anno successivo l'ente di Washington che regolamenta i farmaci diffuse un comunicato col quale invitava gli esperti del settore a somministrare con cautela il Prozac. L'iniziativa dell'Fda fu una mossa cauzionale. La maggiore incidenza di suicidi era fuori dubbio ma che fosse il Prozac a causarli nessuno era riuscito a dimostrarlo. Poteva anche essere che i giovanissimi soggetti che ricorrevano a questo farmaco fossero cosi gravemente colpiti dalla depressione che neppure la pillolina magica poteva fermare la discesa verso l'abisso fino al punto di tentare di togliersi la vita. In concomitanza con lo studio del 2003 sui suicidi i ricercatori americani giunsero a un'altra conclusione inquientante. L'uso del Prozac nei bambini porta a problemi emotivi negli anni successivi. A stabilirlo fu un team di ricercatori della Columbia University, a New York, che pubblicò una ricerca sulle pagine della prestigiosa rivista specializzata Science. Giunsero alle loro allarmanti conclusione sulla base di uno studio condotto su topi da laboratorio in tenera età. Il professor Mark Ansorge, scopri che i topi giovani sotto l'effetto continuativo del Prozac perdevano la capacità di tenere sotto controllo il loro equilibrio emotivo.