Statali, il 16 aprile scuole e uffici chiusi
ROMA.Lo sciopero nel pubblico impiego si farà il 16 aprile, salvo che nel frattempo governo e sindacati non riusciranno a trovare un'intesa sul rinnovo del contratto, scaduto da 15 mesi e che interessa circa 3 milioni di lavoratori. Gli esecutivi unitari di categoria di Cgil, Cisl e Uil, infatti, hanno dato mandato alle segreterie nazionali della Fp-Cgil, Fps-Cisl, e PA-Uil e Fpl-Uil di proclamare l'iniziativa di lotta facendola coincidere con la protesta già indetta per la scuola per lo stesso giorno. Previste anche tre manifestazione: una a Roma, l'altra a Napoli e la terza a Bologna. Se sarà confermato, sarà il primo sciopero generale nel pubblico impiego contro il governo Prodi. Decisa la data dello sciopero, è destinata ad intensificarsi la diplomazia sotterranea per tentare di scongiurarlo, già avviata nei giorni scorsi. Anche perché al 16 aprile mancano circa venti giorni, dunque il tempo a disposizione non manca. Già oggi a Palazzo Chigi al tavolo sulla pubblica amministrazione, nell'ambito del confronto su sviluppo e crescita, si comprenderà se la vertenza rischia di inasprirsi ulteriormente o ci sono margini per una sua ricomposizione.
Il ministro per le Riforme, Luigi Nicolais, continua a professare ottimismo: «Come indicato anche nel documento che Prodi ha presentato alle forze sociali - ha assicurato - saranno individuati fondi aggiuntivi che servono per assicurare la decorrenza dei contratti dal primo gennaio 2007». Per Nicolais, la decisione sullo sciopero è un po' frutto del «gioco delle parti».