Edimes, Casale non è un tabù

PAVIA. Se la sconfitta dell'andata al PalaRavizza contro Casale segnò l'inizio della crisi che determinò le dimissioni di Martelossi e il taglio di Baxter, oggi l'Edimes vuole ribaltare a proprio favore la situazione e aconquistare due punti importanti in chiave play off. La Nuova occupa l'ottavo posto in coabitazione con Montecatini, ma sente sul collo il fiato delle altre due pretendenti, Jesi e Fabriano, perciò non può permettersi rilassamenti e deve puntare al bottino pieno. Giancarlo Sacco ha a disposizione tutti i giocatori al termine di una settimana dove qualcuno (Gatto e Basei) ha avuto solo lievi problemi fisici, prontamente risolti e cosi oggi il coach potrà schierare la formazione migliore, quella che ha raccolto quattro vittorie nelle ultime cinque partite, con l'unica eccezione di Rimini. E' vero che mancano cinque partite e che i piemontesi hanno 6 punti in più (28 contro 22) della Edimes, ma è altrettanto vero che tutto è possibile da qui alla fine della regular season e quindi oggi il colpo è obbligatorio, come vincere con uno scarto superiore ai 2 punti (97-99 per lo Junior all'andata) in caso di arrivo finale alla pari. «Dobbiamo considerare tutte le partite che mancano come una finale», dice Francesco Basei.
«Non voglio pensare alla partita dell'andata - aggiunge Basei - oggi noi siamo una squadra totalmente diversa, nello spirito e anche negli uomini. Quella partita fece storia a sé, da allora molte cose sono cambiate, ad iniziare dal coach per continuare al nostro modo di giocare, perché la difesa oggi è un nostro punto fermo ed importante». Se l'ossatura di Casale Monferrato è rimasta inalterata, quella di Pavia è mutata e con essa anche il carattere. «Abbiamo messo in pratica quello che dicevamo - continua Basei - in attacco qualcuno che segna lo troviamo sempre, ma è in difesa che dobbiamo fare la differenza. Quella di Casale non sarà una partita facile, perché i piemontesi sono una squadra veloce e bene organizzata, per cui sarà importante essere noi a fare il ritmo della partita e non lasciarlo a loro, altrimenti non ne veniamo fuori. Che sia possibile vincere lo ha dimostrato domenica scorsa Montecatini, noi dobbiamo essere bravi a metterli in difficoltà allo stesso modo, stare loro addosso e comandare noi, cosi che alla fine la nostra maggiore esperienza possa fare la differenza». Saranno molti i tifosi pavesi al seguito della Edimes, pronti ad una invasione pacifica della cittadina piemontese. «Abbiamo bisogno anche del loro sostegno - conclude Basei - i play off sono alla nostra portata, ma non dobbiamo mollare fino all'ultima giornata. Sarà una lunga battaglia, ma siamo pronti a batterci fino in fondo». Intanto domani sera il 'pallone" del Bridge ospita dalle ore 21 una riunione tecnica del Comitato Nazionale Allenatori Provinciale sul tema 'Collaborazioni offensive", con un relatore d'eccezione, Federico Danna, oggi responsabile del settore giovanile di Biella in serie A.
Maurizio Scorbati