Oltrepo pavese, ecco tutti i vini con il «Talento»

CASTEGGIO.Vini di «talento» in Oltrepo pavese. Si è conclusa con i verdetti conclusivi la 26esima edizione del concorso enologico «Talento d'Oro», organizzato dal Comune di Casteggio e dal Consorzio Tutela Vini Oltrepo Pavese con la collaborazione dell'Associazione Enologi Enotecnici Italiani, che ha seguito l'esecuzione tecnico operativa delle selezioni.
L'elenco dei vini segnalati viene diffuso a pochi giorni dall'inizio del Vinitaly, la grande rassegna nazionale del vino che partirà giovedi prossimo a Verona.
Un banco d'assaggio locale, insomma, per testare la qualità del prodotto oltrepadano.
«Il concorso, tenutosi presso la Certosa Cantù e riservato solo ai vini a denominazione di origine controllata, a indicazione geografica tipica e ai vini spumanti dell'Oltrepò Pavese, si è proposto di evidenziare la miglior produzione di vini della zona e farla conoscere ai consumatori ed agli operatori, presentandone al pubblico le diverse tipologie - è il commento di Michele Rossetti, responsabile del Comitato Organizzatore - In questo modo si è voluto premiare e stimolare lo sforzo delle aziende vinicole al continuo miglioramento qualitativo dei loro prodotti».
Alcuni dati rendono bene l'idea di come quest'iniziativa, abilitata dal ministero delle Politiche Agricole e Forestali al rilascio di distinzioni, sia stata anche quest'anno un vero successo: durante le selezioni sono state compilate complessivamente 693 schede per un totale di 9.968 giudizi, sono state valutate 99 bottiglie e utilizzati circa mille bicchieri; in totale sono stati selezionati 43 vini, che saranno propagandati a livello stampa e con particolari manifestazioni a cura del Comitato Organizzatore del Concorso. La competizione tra rossi, spumsnti e bianchi è ormai un momento peculiare del mondo vitivinicolo oltrepadano. «I commissari, divisi in due commissioni, ognuna composta da un giornalista, due sommelier e quattro enologi (di cui due operanti in Oltrepò Pavese), sotto la presidenza dell'Associazione Enologi Enotecnici Italiani, hanno valutato i campioni presentati da diverse aziende - spiegano ancora gli organizzatori del Talento d'Oro che un tempo era legato alla tradizionale rassegna dei vini - A tutti i vini che hanno conseguito il punteggio complessivo di almeno 85 centesimi, corrispondenti all'aggettivazione 'ottimo" in base al metodo di valutazione «Union Internationale des Oenologues», sarà assegnato ex aequo il premio Talento d'Oro.
Simone Delù