Urbanistica, l'amministrazione silura Colli
VOGHERA. Urbanistica, si cambia ancora: un anno dopo essersi insediato al terzo piano di palazzo Gounela, Giovanbattista Colli lascia l'incarico. «Silurato dalla giunta», tagliano corto i bene informati. «Sostituito perchè l'amministrazione si aspettava una svolta più consistente in un settore chiave», commenta ufficialmente l'assesore all'urbanistica Massimo Maiola. Sta di fatto che, da lunedi, il nuovo capo dell'urbanistica sarà l'architetto Luciano Bravi, fino ad ora in servizio all'ufficio tecnico del Comune di Pavia.
Tra un siluramento e una sostituzione «perchè l'amministrazione si aspettava molto di più», a dir la verità, non passa molta differenza. L'architetto Colli, assunto esattamente un anno fa con nomina fiduciaria del sindaco Torriani, lascia cosi un incarico spinoso: arrivato quando la maggior parte delle pratiche urbanistiche della città di Voghera erano sotto sequestro per l'indagine della procura, se ne va con gli schedari nuovamente accessibili e le pratiche edilizie in ripresa. Se ne va, a leggere le carte, anche a malincuore visto che ha presentato domanda per il rinnovo dell'incarico.
Commenti, architetto Colli? «Nessuno. Solo un ringraziamento a chi ha lavorato con me in questi mesi particolarmente difficili».
La palla passa a Luciano Bravi, anch'egli architetto, un'esperienza professionale nel campo della pubblica amministrazione maturata prima al Comune di Abbiategrasso e poi al settore lavori pubblici del Comune di Pavia. Perchè la scelta è caduta proprio su di lui? «Anche in questo caso si tratta di una nomina fiduciaria del sindaco - spiega l'assessore all'urbanistica Massimo Maiola -. Un incarico, quindi, a tempo determinato». Ma perchè una sostituzione in corsa? «E' un dato oggettivo che gli ultimi 15 mesi sono stati un periodo molto difficile per il settore - risponde Maiola -. Detto questo, dal dirigente l'amministrazione si aspettava qualcosa di più... una svolta dopo un periodo molto difficile. La svolta non c'è stata, e abbiamo scelto di rinnovare».
Da cosa si riparte, allora? «Il nuovo dirigente avrà bisogno di qualche tempo per organizzare il lavoro...».
Più nel dettaglio, assessore: quali sono i primi risultati che la giunta si aspetta?
«Il primo passaggio da affrontare è la predisposizione delle varianti necessarie all'avvio dei lavori per l'ultimo tratto di tangenziale. Quando le pratiche saranno definite, la Provincia potrà definire le ultime fasi prima dell'avvio dei lavori. Poi si tratterà di concludere il lavoro sui condoni edilizi. Prima di ogni altro impegno, però, il compito dei nuovi vertici dell'urbanistica sarà quello di normalizzare definitivamente la situazione».