Esonerati in crescita, ma i redditi alti ora pagano di più

PAVIA.La tassazione è proporzionata al reddito della famiglia dello studente. A Pavia si utilizza l'Isee, l'Indicatore della situazione economica equivalente, che tiene conto di una gamma ampia di fattori: dalle proprietà immobiliari ai conti correnti, ai titoli in borsa, fino al numero di figli a carico (ma non ci sono agevolazioni per la presenza di più di un figlio iscritto all'Università di Pavia).
In sostanza un Isee di 60.000 equivale un reddito quasi doppio. L'Isee è strettamente collegato con quanto dichiarato dalle famiglie allo Stato: bisogna infatti consegnare anche la Dichiarazione sostitutiva unica.
Il vecchio indicatore utilizzato, invece, non presentava questo 'inconveniente": e infatti con il passaggio all'utilizzo dell'Isee è aumentata la percentuale di chi non presenta alcuna dichiarazione, preferendo pagare per la fascia massima piuttosto che esporsi a potenziali controlli. Ad oggi il 30% degli studenti pavesi non presenta l'Isee.
La Contribuzione studentesca è stata modificata in modo da aumentare la fascia di esonero totale che passa da 5.000 a 9.000 di Isee. Aumenta poi il limite reddituale oltre il quale si cade nella fascia massima (la tassa massima era pagata da chi ha 50.000 di Isee, da quest'anno la pagheranno gli studenti con un Isee a partire dai 65.000, oltre a chi non lo consegna). Diminuiscono le tasse per tutti gli studenti che hanno un Isee fino a 37.000 (facoltà umanistiche) e fino a 41.000 (facoltà scientifiche). Sono esenti le matricole con votazione di 100/100 all'esame di Stato.
Sono aumentati in maniera lieve i contributi per gli studenti con un Isee fino a circa 50.000, mentre per redditi superiori l'aumento è più significativo. Aumenta in valore assoluto la tassa massima, passando da 1.625 a 2.265 per le facoltà umanistiche e da 2.035 a 2.834 per le facoltà scientifiche.
Il contributo minimo ammonta a una cifra complessiva di 297 euro.
Una parte dell'aumento del gettito contributivo è stata iscritta, in uscita, nel capitolo di bilancio 'Spese per erogazione servizi agli studenti", dedicato a servizi quali utilizzo gratuito del trasporto urbano (convenzione da poco aggiornata) e l'apertura notturna della biblioteche.