Controlli sui terreni

FERRERA.L'Università di Pavia analizzerà i terreni del territorio di Ferrera: l'indagine rappresenterà il punto di partenza per capire, nell'arco di tre anni, la qualità del suolo e del sottosuolo. Il monitoraggio comprenderà alcuni appezzamenti situati in vari punti del Comune: da Lomello a Sannazzaro, da Valeggio a Pieve del Cairo. «Sarà prelevata una cinquantina di campioni di terreno - spiega l'assessore all'ambiente, Fabrizio Sala -. Il Comune, attraverso la Commissione comunale di alta sorveglianza, e l'Enipower hanno voluto fissare su carta i dati relativi alla presenza di metalli pesanti nel sottosuolo: si tratta di uno studio inedito, che ci potrà servire in futuro per capire l'andamento della qualità dei terreni». La Commissione è composta dal sindaco Giovanni Fassina, dall'assessore Sala, dal direttore della centrale elettrica Enipower, Dimitri Gazzotti, e dagli ingegneri Carlo Collivignarelli, Daniele Fraternali e Michele Alberi: il carotaggio del territorio comunale è la sua prima iniziativa 'in campo" per analizzare lo stato di salute dei terreni. «Non sono stati eseguiti studi in passato: i ricercatori della facoltà di Chimica dell'ateneo pavese preleveranno campioni di terreno e poi li esamineranno per capire le sostanze - spiega ancora l'assessore Sala -. Capiremo se la terra ha subito conseguenze dalla ricaduta dei fumi dei camini degli impianti petrolchimici o dalla presenza di fanghi utilizzati come fertilizzanti».