Qui Portalbera, l'ora dei verdetti

BASTIDA. La super sfida con la Portalberese non poteva capitare in un momento migliore per il Bastida. I biancorossi sono reduci da due vittorie ottenute contro Scala Pavia e Linarolo e, alla luce delle due contemporanee sconfitte accusate dagli uomini di Giorgio Dianin, sono balzati in vetta e si presentano a questo scontro diretto con tre punti di vantaggio sugli avversari: «Questa gara può essere decisiva solo in un caso, ossia se la Portalberese dovesse perdere - spiega il tecnico del Bastida Gigi Cavallini - perché non credo sarebbe poi in grado di riprenderci».
L'allenatore dei biancorossi è fiducioso per il match che la sua squadra si appresta a disputare. Secondo Cavallini però non è da questa gara che dipende l'esito del campionato: «Se vincono loro torna tutto in discussione - dichiara - mentre in caso di pareggio la situazione resta invariata. Un nostro successo potrebbe invece estrometterli dalla lotta per il primo posto e consentirci di avere un cospicuo vantaggio a sette giornate dalla fine del campionato. A quel punto però noi, in caso di successo del Casei sulla Bronese, dovremmo comunque fare i conti con la squadra di Rebolini che ci segue a quattro lunghezze di distanza. Insomma non è ancora tempo di verdetti, anche se stiamo entrando nella fase clou della stagione. Questa partita però può dare indicazioni importanti sullo stato di salute delle due squadre, che in prospettiva potrebbe essere l'elemento che fa la differenza». Il Bastida sembra in ottime condizioni: «In effetti stiamo bene. Abbiamo avuto qualche difficoltà di amalgama a inizio stagione perché eravamo reduci da una retrocessione e in estate abbiamo cambiato parecchi giocatori. La squadra ha però concluso il 2006 con sette vittorie consecutive, che ci hanno consentito di giungere al giro di boa in vetta proprio in compagnia della Portalberese. Dopo la sosta abbiamo accusato un leggero calo, arrivando ad accusare fino a cinque punti di distacco dal primo posto, ma ora siamo in ripresa. Abbiamo svolto un tipo di preparazione che in teoria ci doveva consentire di essere al meglio proprio in questo periodo». Cavallini non vede però un favorito per domenica: «Sia noi che loro abbiamo giocatori di valore. Della Portalberese temo in particolare gli attaccanti Chiesa e Lombardi, due brutti clienti. In questa gara però a fare la differenza sarà soprattutto la testa. Penso che avrà la meglio la squadra che giocherà con maggiore determinazione e concentrazione». Bastida-Portalberese è anche una sfida tra due mister amici: «Io e Dianin ci conosciamo da anni - racconta Cavallini - In passato abbiamo anche giocato insieme a Broni. Due stagioni fa invece ci allenavamo entrambi a Montebello, lui con la squadra del posto ed io con lo Zavattarello. Capitava spesso di incrociarsi in campo durante la settimana e fare quattro chiacchiere sull'andamento del rispettivo campionato. Fa uno strano effetto ritrovarsi ora protagonisti di questo duello».
Michele Lanati