Voghe, colpa di un rigore

SAN GIUSTO CANAVESE (To). Le squadre vincenti devono godere di qualità in campo e di sorte benevola. Le percentuali di queste due componenti variano di partita in partita, averle dalla propria parte garantisce la vittoria. Il Canavese capolista è costruito e attrezzato per la C2. Il Voghera non può rimproverarsi nulla per una gara condotta a parità durante il primo tempo e giocata in maniera gagliarda e offensiva nella ripresa, tanto da costringere il Canavese sulla difensiva fino alla fine. Dopo il vantaggio su rigore (alquanto dubbio) dei piemontesi, i rossoneri si gettano alla ricerca del pareggio costruendo occasioni con Mariotti, Montingelli, Spiaggi e nell'ultima confusa azione con Soragna, che centra la traversa. Malasorte o poca lucidità? È successo tante volte.
Un contrasto vinto, un colpo di testa mancato, un tiro che incoccia sui legni. Accanto a ciò, la bilancia di una gara in misura maggiore è dovuta alle doti dei giocatori, alla fame di risultati. Voghera e Canavese si sono battagliate fino alla fine, costruendo buone trame e uno spettacolo piacevole. 20 punti di distanza in classifica bastano per decretare la superiorità dei piemontesi; sul campo il canovaccio a cui si assiste è ben diverso. Nonostante le assenze di Ceccarini (influenza), De Nardin (infortunio), Longoni (squalifica) i vogheresi, se mai ce ne fosse bisogno, confermano che contro squadre di alta classifica si esprimono nel modo migliore, rafforzando una tendenza evidente. I ragazzi di Iacolino giocano bene la palla e in ogni zona del campo hanno atleti d'esperienza su cui potere contare nei momenti di difficoltà. Il primo tempo è equilibrato. La voglia di vincere e la possibilità di scoprirsi di entrambe dà luce ad azioni pericolose, capovolgimenti di fronte, conclusioni insidiose. Il primo acuto del match viene da una punizione di Capraro, N'Ze fa torre per Alberti che presenta la serie D a Bonfiglio, esordiente di giornata, che compie una bella parata (6'). Le qualità di Capraro e Del Signore sono al servizio di Alberti che appoggia per Marchio che conclude a lato (21'). La reazione rossonera è affidata a Guerrisi che si libera di Spinelli risolvendo debole di sinistro (30') e a Noscardi che fa partite un bel tiro dalla distanza alto (36'). Il vantaggio si concretizza al 41': Alberti, marcato da Anderson, tenta di arrivare su un cross di N'Ze e cade a terra. Guida punta il dischetto, Alberti realizza. Amaro in bocca e molti dubbi. Il secondo tempo è di marca rossonera. Guerrisi calcia fuori si sinistro (11'), Montingelli, ex di turno, non angola di testa (14'); Spiaggi tira di sinistro, trova Vono e la difesa in suo soccorso (39'). Ultimo tentativo al 46'. La conclusione di Mariotti è salvata sulla linea, Soragna colpisce la traversa, Spiaggi mette fuori. Arrivano i tre fischi: Iacolino si siede e respira, Bortolas non riesce a stare fermo.
Marco Quaglini