Corso Garibaldi, spaccata in gioielleria

PAVIA.Spaccata, ieri pomeriggio, alla gioielleria Pisa di corso Garibaldi. Un uomo ha rotto la vetrina a colpi di mazza e si è impossessato di orologi e di gioielli. Il bottino non è stato quantificato con precisione. I banditi, quattro persone, sono poi fuggiti in sella a due scooter e si sono dileguati nelle strade del centro. I carabinieri della compagnia di Pavia hanno aperto un'inchiesta ma, per il momento, non ci sono tracce dei malviventi.
Ecco la ricostruzione di una spaccata messa a segno, ieri pomeriggio poco dopo le 14, in pieno centro. Due banditi sono arrivati in corso Garibaldi a bordo di un'Alfa 164 che era stata rubata a Milano. I complici si sono avvicinati alla gioielleria in sella a due scooter. I banditi sono arrivati in auto, sono scesi ed uno di loro ha impugnato una piccola mazza. Con movimenti molto rapidi ha colpito ripetutamente la vetrina della gioelleria Pisa. Fendenti secchi e violenti che hanno mandato il vetro in frantumi.
I banditi hanno arraffato alcuni degli oggetti preziosi che erano esposti in vetrina: orologi e gioielli. Poi sono saliti di corsa sugli scooter dei complici e si sono allontanati molto velocemente. L'Alfa 164 è stata abbandonata in corso Garibaldi. L'allarme è scattato con le telefonate alle sale operative di polizia e dei carabinieri. In corso Garibaldi sono intervenute le puttuglie dell'Arma ed è iniziata la caccia ai banditi in sella ai ciclomotori. Ma è stato uno sforzo inutile: i quattro sono infatti riusciti a far perdere le tracce senza troppe difficoltà. I carabinieri hanno comunque aperto un'inchiesta. Gli investigatori sospettano che la spaccata sia stata messa a segno da un gruppo di tossicodipendenti locali. Giovani che conoscono bene il centro. (a. a.).