Depredato il castello di Montecalvo Un bottino di mobili e arredi antichi

MONTECALVO. Raid dei ladri, nei giorni scorsi, al castello di Montecalvo Versiggia. I soliti ignoti, alla ricerca di mobili e oggetti antichi, sono penetrati all'interno dello storico immobile e, approfittando del fatto che, era deserto, hanno fatto razzia di pezzi antichi per un valore complessivo stimato in circa 50 mila euro. Ladri esperti che sicuramente avevano ben studiato il colpo.
Il castello, una splendida costruzione ubicata sulla cima della collina che domina la pianura, infatti, è diviso tra tre diversi proprietari. I ladri non hanno risparmiato nessuna porzione di edificio. E' stato uno dei tre proprietari, un imprenditore di Pavia, a fare denuncia dell'accaduto ai carabinieri della Stazione di Santa Maria della Versa. Difficile risalire al momento del furto: secondo i proprietari dell'immobile, è certo che il colpo è stato messo a segno tra domenica e mercoledi. Giorni in cui nessuno è salito al castello. Dal sopralluogo dei carabinieri di Santa Maria della Versa, pare che i ladri, servendosi di una scala, siano riusciti a calarsi al di là del portone d'ingresso principale. Una volta all'interno, con tutta tranquillità, hanno scelto la merce da rubare. Sicuramente un furto su commissione, come avviene di solito in casi del genere. Un colpo messo a segno da gente esperta che, una volta in possesso della preziosa merce, sa già a chi destinarla. Dalle tre abitazioni del castello di Montecalvo, i ladri hanno rubato la cornice di marmo di un camino in stile barocco, due cassoni e un comodino in stile impero, un'antica specchiera a trittico, una libreria, un tavolo rotondo e alcuni quadri raffiguranti paesaggi. Una volta preparata con tranquillità la merce da portar via, hanno sicuramente atteso il calar della notte per caricare indisturbati tutta la merce su un capiente furgone, e andarsene indisturbati. La zona del castello, infatti, è piuttosto isolata e circondata da un grande parco tanto che, risulta impossibile notare movimenti strani anche per chi sale alla chiesa del paese, più o meno a metà della strada che porta sino alla cima della frazione. I soliti ignoti, di solito, puntano a seconde case, ovviamente signorili. Agiscono a colpo sicuro approfittando dell'assenza dei proprietari.
Pieranela Ravizza