Il secondo circolo contesta la giunta

VIGEVANO. Il secondo circolo didattico non accetta di «cedere» la scuola «don Milani» al primo circolo. Il presidente del consiglio di istituto, Giovanni Brogin, sottolinea che la partita non è considerata ancora chiusa dai docenti e dai genitori della scuola e «anche se la giunta ha preso questa decisione, non è detto che venga poi attuata, perché ci sono ancora due passaggi, in Provincia e in Regione». Brogin anticipa telegraficamente che nei prossimi giorni si terrà una riunione al II circolo, finalizzata a studiare le strade percorribili per impedire l'attuazione della decisione della giunta.
«I commenti più dettagliati li faremo dopo - precisa Brogin - Io, dopo che il Comune ci ha comunicato la sua decisione, sono intervenuto solo per dire che noi siamo assolutamente contrari a questa scelta. L'assessore Mairate (servizi educativi, ndr) ha detto che era l'unica soluzione praticabile. Per quel che ci riguarda, noi riteniamo che non siano state prese in esame le nostre proposte alternative. Abbiamo avuto l'impressione che volessero chiudere in fretta per lasciar decantare la situazione».
Brogin ribadisce che il II circolo (di cui è direttore Desiderio Castellano) «non condivide questa decisione: valuteremo se ci sono percorsi per impedire che sia attuata. Abbiamo dubbi sulla formula semplicistica con cui la giunta ha deciso di spostare la scuola 'don Milani" al I circolo. Una scelta non lungimirante, basata solo sui numeri e forse presa per accontentare qualcuno che pesta i piedi». Brogin sostiene che il problema della scuola primaria in città «non è solo il dimensionamento: aumentano le situazioni di disagio, di bambini che hanno sempre più bisogno di insegnanti di sostegno; sono sbagliate le concentrazioni di alunni immigrati in certi plessi e il problema dell'edilizia scolastica è pregnante». Secondo Brogin, la soluzione della giunta «è l'unica che non comporta alcun investimento da parte del Comune e noi non la condividiamo». Positivo, invece, il commento del direttore del I circolo, Pacifico Lavatelli. «Il presidente del II circolo mi ha detto che ho vinto io - afferma Lavatelli - ma io non ho vinto niente: la soluzione della giunta era la più corretta e non solo la più logica, è quella che tratta i cittadini di Vigevano allo stesso modo. Ieri ho sentito ancora che i docenti della 'don Milani" sono scontenti, ma la rappresentante delle insegnanti presente alla riunione ha detto che, da professionisti, accettano la decisione del Comune. Io personalmente dò per sicura e scontata la professionalità delle insegnanti della 'don Milani"». Secondo Lavatelli la scelta della giunta «dà un equilibrio corretto alle scuole di primo grado della città per dotazioni finanziarie dallo Stato e spazi».
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