Lunedi a Pavia ci sono i primi dottorati italo-tedeschi

PAVIA.Si discuteranno lunedi al dipartimento di Linguistica, le prime tesi del dottorato di ricerca congiunto italo-tedesco in Linguistica, coordinato dal professor Paolo Ramat dell'Università di Pavia.
Caterina Mauri e Lorenzo Spreafico, borsisti dell'Università di Pavia e di Bergamo (sede consorziata con Pavia), sono i primi due dottorandi che hanno portato a termine il triennio di studi nell'ambito dell'accordo trilaterale firmato nel 2002 tra le Università di Pavia, Erfurt e Berlino (Freie Universitaet) per il conseguimento di un dottorato congiunto, riconosciuto valido dalle tre università e quindi valido sul piano nazionale per i due Paesi.
I due dottorandi hanno trascorso un lungo soggiorno di studio presso le Università tedesche facenti parte dell'accordo.
Una commissione paritetica italo-tedesca, composta dai professori Christian Lehmann (Erfurt) e Norbert Dittmar (Berlino) per le Università tedesche e dalla professor Michela Cennamo (Università Federico II di Napoli) e dal professor Paolo Poccetti (Università Tor Vergata di Roma) per la parte italiana, discuterà le due tesi Coordination relations: A cross-linguistic study di Caterina Mauri e Tipologie di lessicalizzazione degli eventi di dislocazione spaziale nell'area linguistica Carlomagno di Lorenzo Spreafico