In alcuni casi può essere trasmessa all'uomo I polmoni dell'animale sono la parte pericolosa

PAVIA.L'Asl di Pavia rimanda, per la decisione di abbattere tutti i capi, a due leggi fondamentali: il decreto ministeriale numero 592 del 1995 e il decreto regionale del direttore generale di sanità numero 2.825 del 2006. Sono queste norme a prevedere che, in caso di focolaio non controllabile con l'abbattimento dei soggetti malati, sia preferibile sacrificare l'intera mandria piuttosto che correre il rischio di allargare il contagio.
La tubercolosi bovina è provocata da un batterio specifico. Tuttavia può essere trasmessa anche all'uomo. In passato, quando i controlli erano meno severi, una via di infezione era indiretta. Parti di polmone bovino infette venivano date da mangiare ai gatti. E questi animali domestici potevano servire da 'veicolo" per la trasmissione all'uomo. Oggi i controlli veterinari nei macelli rendono estremamente remota l'ipotesi di passaggio all'uomo.