Radio Aut fa appello al Tar contro l'ordinanza del sindaco
PAVIA. Il circolo Arci 'Radio Aut" ha fatto ricorso al Tar della Lombardia contro il provvedimento (poi sospeso) di chiusura anticipata alle 22 firmato dal sindaco Capitelli. La decisione di impugnare l'ordinanza davanti al Tribunale amministrativo regionale è stata assunta, probabilmente, a titolo precauzionale. In ogni caso il Comune ha incaricato un legale di tutelare gli interessi del Mezzabarba davanti alla giustizia amministrativa. Il provvedimento adottato dal sindaco accese vive polemiche.
La vicenda di Radio Aut inizia ad essere piuttosto intricata. Poco dopo la metà dello scorso gennaio, il sindaco Piera Capitelli firma un'ordinanza che impone al circolo Arci la chiusura anticipata alle 22; considerato che l'orario di apertura è alle 21, si tratta di un provvedimento severo. A sostegno vi sono rilievi effettuati dall'Arpa, l'Agenzia regionale per la protezione dell'ambiente, che però risalgono al mese di ottobre e, soprattutto, si riferiscono a fonti di rumore esterne al locale. La decisione del sindaco, invece, parla di fonti interne. La reazione dei ragazzi che frequentano il circolo è immediata. La seduta consigliare del 22 gennaio vede una nutrita delegazione al Mezzabarba e una portavoce legge un documento di protesta. Quasi nello stesso momento, il sindaco decide di sospendere il provvedimento di chiusura anticipata. I soci del circolo hanno infatti riferito al Comune che tra il momento dei controlli Arpa e quello della firma dell'ordinanza è stato istituito un servizio di sorveglianza esterno al locale e sono stati condotti alcuni lavori di insonorizzazione. Il sindaco sostiene che, per verificare se la situazione sia migliorata, i tecnici dell'Arpa torneranno a fare sopralluoghi. Ma l'ente di protezione ambientale, si dice, avrebbe negato questa opzione, sostenendo di essere ancora in attesa di una documentazione completa riguardo all'insonorizzazione. E' cosi che i ragazzi del circolo hanno deciso di tutelarsi. Uno dei soci, ferrato in diritto amministrativo perchè sta facendo pratica nello studio di un legale al quale anche il Comune ricorre spesso, ha tenuto una corrispondenza con il Mezzabarba, annunciando infine il ricorso. La sospensione, infatti, non ha annullato il provvedimento; ne ha solo vincolato l'efficacia al determinarsi di precise circostanze. A fronte di ciò anche la giunta ha mosso i propri passi: sarà rappresentata dall'avvocato Antonio Bobbio Pallavicini nel contenzioso avanti al Tar. (f.m.)