La filastrocca anticomunista
NAPOLI.L'insegnante legge la filastrocca in rima baciata contro i comunisti. Cita alcuni dei protagonisti della politica italiana, tutti del centro sinistra, e invita Cristo a «chiamarseli». Una studentessa va a casa, riferisce tutto ai genitori, che decidono di ritirarla dall'istituto. E' cosi che nella seconda classe della scuola media Gino Rossi Vairo di Agropoli, nel Cilento, esplode la bufera. Il docente, durante l'ora del laboratorio di Informatica, comincia a leggere: «....O Gesù dagli occhi tristi fai sparire i comunisti...». L'invito, esplicito, contenuto in una filastrocca scaricabile da Internet - un tormentone oggetto anche di un'interrogazione parlamentare - è di «chiamarsi», tra gli altri, Prodi, Bertinotti, D'Alema, Diliberto e Rutelli. In classe il fatto non passa sotto silenzio. Fra gli allievi, tra gli 11 e i 12 anni, c'è una ragazzina imparentata con un noto esponente dei Ds. I genitori, ascoltato quanto accaduto, decidono di non mandarla più a scuola. La polemica travolge anche il docente che chiede un permesso di congedo temporaneo. A prendere le difese dell'insegnante è il preside della scuola, Piero Nese. «Amato da tutti, sempre allegro. Alunni e genitori lo ammirano. Il brano è stato letto - spiega - durante una lezione sull'uso di internet, quale esempio di un utilizzo errato del mezzo».