New Dynam, ci siamo
VISTARINO. Classifica alla mano, anche Rocco Tarzia, giemme del New Dynam Volley Vistarino ai vertici del girone C di serie D femminile, si è arreso alla proverbiale scaramanzia e, finalmente, accetta di parlare di volata promozione per la sua squadra che, sulla carta, difficilmente pare avere eguali, dal punto di vista tecnico, in categoria. La volata per salire in serie C, in questo girone, è un vero rebus, con quattro squadre in tre punti e la quinta che Tarzia non considera ancora fuori dai giochi. Ma c'è anche un non trascurabile vantaggio.
Il vantaggio per il New Dynam è quello di aver ormai già esaurito gran parte degli scontri diretti, a differenza delle rivali che iniziano ora ad incrociarsi. Tra gli obiettivi stagionali non c'è solo la promozione in C, ma anche il trasferimento definitivo in provincia di Pavia anche dal punto di vista della Fipav. Il New Dynam, infatti, risulta ancora in carico al comitato provinciale di Milano ove era affiliata la società che si è trasferita da qualche anno con il campo di gioco proprio a Vistarino. «Abbiamo già avuto il parere positivo sia del comitato provinciale di Pavia che del regionale, ma non quello del provinciale di Milano e stiamo lavorando sulla questione per tentare di avere via libera entre l'estate», spiega Rocco Tarzia che, intanto, scorre la classifica e spiega che la volata non sarà facilmente pronosticabile. «Noi abbiamo due gare pesantissime che sono quella di sabato prossimo a Milano con l'Ag e l'ultima in casa con il Don Bosco Gazzada che potrebbe essere un vero spareggio per la promozione, ma che, a quel punto, se davvero saremo in corsa per salire, dovremo assolutametne vincere. Oltre a queste, abbiamo altre due difficili trasferte a Gropello ed a Milano con lo Schuster, partite in cui incontreremo formazioni che ci daranno parecchio filo da torcere». Rocco Tarzia non snobba certo neppure l'impegno casalingo di questa sera: «Ci si sbaglierebbe di grosso guardando solo la classifica delle nostre avversarie. Orago, in realtà, è un laboratorio intressante con molte giovani emergenti che coach Bosetti sta facendo crescere. Tra l'altro, Orago è reduce dalla sua seconda vittoria in campionato e sarebbe molto pericoloso farle prendere confidenza nelle prime battute della gara di stasera». Se si chiede a Tarzia quale squadra gli incute maggior timore nella volta per salire in serie C, la risposta è quasi scontata: «La mia, ovviamente. Devo, però, dire che nelle ultime gare ho avuto segnali molto incoraggianti dalle ragazze, compresa la trasferta di Busto Arsizio ove, pur non giocando benissimo, ho visto in campo grande intensità. Certo, ci brucia ancora molto la sconfitta nello scontro diretto di Azzate dove avevamo vinto i primi due set a 17 ed a 21, ma, soprattutto, avanti 24-22 nel terzo set, siamo riusciti a perdere al quinto». Vistarino a parte, Tarzia teme un'avversaria più delle altre: «Credo che Castronno, malgrado sia in ritardo di tre punti, abbia qualcosa in più delle altre. Considero ancora in corsa l'Ag Milano a dispetto dei sette punti di distacco e la prossima partita sarà una battaglia. Quanto alle altre avversarie, col Don Bosco Gazzada abbiamo lo scontro diretto in casa all'ultima giornata e Azzate ha avuto finora molte circostanze fortuite a suo favore: potrebbe essere il suo anno». Salgono in C la prima di ogni girone e le tre migliori seconde: finisse oggi, anche la seconda del girone di Vistarino sarebbe tra le promosse.
Fabio Babetto