Riviste truffa Un pavese nel mirino
PAVIA.E' un rappresentante di una società con sede nella provincia di Pavia. Si presenta alla porta di alcuni cittadini del Comune di Brebbia, in provincia di Varese. Con tutti usa la stessa formula: vuole presentare una rivista di carattere finanziario. Con estrema serietà racconta quali temi tratterà, fornisce dati tecnici sul numero delle pubblicazioni. Li invita quindi a sottoscrivere l'abbonamento al prezzo di circa 120 euro. Lo manda l'Agenzia delle entrate, o almeno è quello che dichiara. Si tratta di un tentativo di truffa, già avvenuto in altre regioni e che ora ha colpito anche la Lombardia. Il nome e il marchio dell'Agenzia delle entrate sono stati usati illecitamente, proprio per questo l'Agenzia stessa vuole mettere in guardia tentativi di truffa a danno dei contribuenti e dei professionisti del settore tributario, che cadono nella trappola del raggiro soprattutto per la totale fiducia che hanno nei confronti dell'ente. L'Agenzia vuole quindi ricordare che tutte le sue pubblicazioni sono gratuite e reperibili nei suoi uffici e in quelli di altri enti pubblici e che la loro versione digitale è sempre disponibile sui siti Internet dell'amministrazione. La precisazione più importante riguarda il personale: nessun dipendente è autorizzato a chiedere denaro ai contribuenti. Tutti coloro che dovessero essere oggetto di tentativi di raggiro o che ne venissero semplicemente a conoscenza, sono invitati a comunicarlo alle autorità di polizia competenti o a recarsi negli uffici dell'Agenzia presenti sul territorio. (m.b.)